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sabato 20 ottobre 2012

Così

Due anni senza fare niente, se sei fortunato fai il commesso o il cameriere o, meglio ancora, lavori in un cazzo di parco giochi. Ti va di lusso se stai all'università a studiare qualcosa che non capisci per la quale perderai ogni interesse.
Perdere ogni stimolo di fare qualcosa, per fare qualcosa.
Darsi degli obbiettivi, trovarsi qualcosa da fare per sopravvivere e non diventare completamente stupido. Vuoto ed arido. Per ora questa è la mia piccola vittoria, senza nessun compromesso. Nessun compromesso.

venerdì 28 settembre 2012

Awareness

Ritorno nel luogo dei delitti,
Corto metraggio stroncato
Serata strana, nuove e vecchie conoscenze.
Il tempo passa, va solo avanti.
Agrodolce, ma per ora pensavo peggio.
Passi avanti, passi indietro, insomma passi.
Cazzo la felpa al contrario, Colombo è morto.
Passato e futuro, il presente non esiste.
Quello che era, quello che non era e quello che non c'è.
Pensieri sparsi in unico grande tunnel dove è passato di tutto, era tanto tempo che non succedeva, come dormire ma ad occhi aperti, cosciente di quello che sta succedendo. Potrebbe essere una serata da buttare, sotto un certo punto di vista, ma da un altro mi piace, mi fa bene facendomi sentire quella sensazione di nullità.  Se sei nullo nessuno pu ... no aspe' si sono spostati, mi chiamano. È andata così

mercoledì 26 settembre 2012

Punto penso

Sto arrivando alla fase della crisi di identità, ci ballo il valzer da tempo e la sento sempre più vicina della serie "Fare tante cose per fare niente".
Ah si, ho fatto un cortometraggio, ne ho scritto la storia ho seguito le riprese ed il montaggio ma ecco ho paura che non venga capito, che la storia le sensazioni che volevo trasmettere non vengano capite.
Non voglio che alla fine sia stato solo un gioco.
Perché io cazzo ci ho messo tutto, pure un pezzo d'anima se questa c'è, un bel pezzo di cuore e di vita ci sono di sicuro.
La sceneggiatura per trequarti sono cose che mi sono capitate, in metà dei luoghi mi è successo qualcosa, molte scene le ho pensate in quei posti così come fossero azioni che avrei potuto fare in quel momento.
Si, ho corso subito dopo un colloquio ed ero senza fiato. Qualche giorno dopo scrissi qualcosa su quell'avvenimento sul blocco note originariamente designato all'università, ancora oggi ci sono i vecchi appunti di quella materia del quale non ricordo più il nome.
Sogni su sogni ammucchiati e mandati a fuoco dalla vita, dalle scelte, dalle parole ... certo avessi avuto più tempo, meno fretta avrei potuto girarlo meglio ad esempio ma alla fine no, non l'ho fatto e allora la colpa sarà solo mia se alcune cose non verranno trasmesse. Se in una scena che doveva trasmettere ansia e lentezza c'è una musica di sottofondo invece del respiro affannato di quel citofono del protagonista (e si che l'avrei dovuto fare io, così almeno mi sarei schifato su tutta la linea) è colpa mia, perché mentre lo montavamo davanti a quel iMac da 1Gb (ripeto, 1 GIGABYTE per montare un video in 1080i) del cavolo potevo impormi ma alla fine no. Certo come per l'esportazione video, "no facciamolo così è meglio" "ma guarda non vorrei rischiare l'incompatibilità" ed infatti ho avuto ragione.
Certo che la ragione è dei fessi, ed io, non ho mai nascosto di essere un benamato fesso.
"Ma la scena non si capisce" "Dobbiamo ridoppiarla, ora subito" come se io non avessi mandato la sceneggiatura con abbastanza anticipo per fare tutto con calma.
Si insomma ora mi dovevo un po' sfogare.
Era il 18 Aprile 2012, andavamo in pizzeria e mi becco la proposta per fare la sceneggiatura, apriti cielo, raccontare una storia. Una mia storia nemmeno fosse passato babbo natale, non vedevo l'ora.
Poi però, la sensazione di essere "la prova", la bozza per altri progetti magari fatti con più calma e maggiore attenzione.
Sento di aver buttato nel macero quel poco di buono che ero riuscito a salvare dalla merda passata negli ultimi anni.
Volevo andare all'università, per studiare e conoscere ma è andata.
Volevo trovare un lavoro per essere utile, ma niente.
Volevo trovare un lavoro per mandare tutto a fuoco, manco a dirlo.
Volevo andare, ma sono rimasto.
Ora ho paura a pensare nuove storie da raccontare, non voglio raccontarle per poi farle fraintendere ed è probabilmente il dramma di ogni scrittore\sceneggiatore. Ma io non lo sono, io sono un cavolo di sfigato ripara computer, con tutti i difetti del caso ed i luoghi comuni, tranne la matematica, si perché sono sempre stato un pippa in matematica. Varie cose nel tempo sono andate a puttane ed io stesso non faccio eccezione. Ho fatto cose che mai avrei pensato ed ho pensato cose che forse non farò mai.
Devo ammetterlo però, l'andare avanti giorno per giorno programmandolo aiuta tanto ed in caso non ci sia niente da fare, buttarlo in vacca facendo ... niente. Dormire, dormire e non fare niente. Ma se per caso mi metto a pensare ecco qua, da capo a dodici.
Io chi sono? Io cosa faccio? Cosa farò? Riuscirò a trovare quella felicità obbiettivo da raggiungere per una vita da considerarsi tale? Come posso fare? Cosa so fare?
Ma poi, i complimenti sono veri? Sono falsi? La paranoia mi distrugge.
«Perché non hai fatto il liceo? Mi raccomando però vai all'università, fai lettere.»
«Complimenti.» «Sul serio?» «Certo»
«Beh questo era solo il primo, poi mi piacerebbe che ognuno facesse il suo.»
«Che vita di merda»
«Beh, a te qualcuno per uscire la sera.»
Ed ora altre frasi in mente non mi vengono. Frasi che mi perseguitano.
La sensazione di essere un sasso incagliatosi nel corso d'acqua di un torrente diventato fiume, senza mai arrivare a valle, rimanendo lì incastrato.
Adesso sono quello che parla, che fa ridere. Parlo per non pensare o almeno penso.
Questo post di sfogo senza ne capo ne coda è arrivato alla naturale implosione, ne dovrò fare uno più organizzato. Devo rileggermi tutto del passato. Devo capire chi sono. Penso.

domenica 5 agosto 2012

GtB- Più o meno insomma

Addirittura complimenti, posso dire di essere stato fermato per strada per qualcosa scritto, creato e pensato da me medesimo. Pare che piace. Nome in codice "Gtb-Annamo a cazzeggia' in Brasile", ora non so' quanto tempo è passato dalla richiesta di mettere su tale delirio scritto alla effettiva accettazione dell'idea e di tutto il resto. Ma, a quanto pare, piace e non è niente di scontato.
Le premesse sono buone ed io, sono carico (e si, forse anche troppo) ma finalmente riesco a fare qualcosa di "importante", di "grande" che non sia far ripartire un cazzo di computer.
È qualcosa di nuovo, un nuovo inizio, uno dei tanti, sto facendo qualcosa, ho fatto qualcosa che ... sembra mi piaccia. Sempre meglio di non fare un cazzo.
Male che va' c'ho provato.

giovedì 1 marzo 2012

Chiamale tu se vuoi vibrazioni, ma in realtà è solo freddo

Caffè, caffè ... forse questa è la pozione magica. Per scrivere o per pensare, altrimenti non si spiega come tutto insieme mi è rivenuta la mezza ispirazione, come la chiamo io, ovvero quel momento di ispirazione senza convinzione che per la regola del "Tanto meglio che non fare niente" allora butto su carta. Metodo alternativo alle illuminazioni fulminee (ovvero quando il 90% delle volte non ho carta e penna sotto mano e va tutto perso nei meandri della testa) e alla tortura dei fogli, di carta o elettronici che siano, perché si ultimamente mi sono lasciato un po' andare, ma quando voglio, se voglio o magari se devo, a quei fogli posso far ballare pure il tip tap.
Magari male, tipo valzer, ma glielo faccio ballare.
"Tortura dei fogli" come definizione l'ho presa sana sana da una canzone, non è farina del mio mulino, tanto meno del mio campo di grano del quale io non so niente ed al massimo di biondo mi sono fatto il ciuffo e qualche colpo di sole.
Dura da capire questa se non hai mai ascoltato Battisti ed io, non l'ho praticamente mai ascoltato.
Ho scritto esperienze di vita vissuta. Cioè ne sto scrivendo o ne scriverò. Malati di musica pop anni 80, turisti cileni (credo) di cui uno sembrava avesse mangiato Neruda (dall'alito) poi ci potrei mettere un vecchio ex qualcosa di militare amico di una giovane Franco-Maliana gran fumatrice amante della Vespa Piaggio Old School, scrocca sigarette a livello ultraprofessionistico e bevitrice di J&B direttamente dalla bottiglia dello zingaro che abita nella roulette appena di fronte. Oppure un bolognese a cui non piacciono i tortellini e che si trasferisce a Roma per i bucatini e si ritrova a fare il tenente colombo per lo spettacolo di magia del cugino tredicenne.
Una marea di cazzate insomma.

Ogni tanto penso a questo blog. Penso che potrebbe essere l'unica cosa che potrei lasciare di mio al mondo in un futuro ... il futuro non avrà una bella opinione di me.

Il caffè nel frattempo ha diminuito la propria temperatura, insomma è freddo.
Prendo dal sole l'energia che ho
ogni semplice stimolo
ogni dose che assimilo
ventuno bombe ed il tuo culo
dopo salta in aria
in viaggio con un obiettivo
ed una traiettoria
torturo fogli finchè non parlano
ho tempi brevi intorno al collo
più mi muovo più loro mi stringono
mi occupo col bisturi di metriche
da un lato ho rime e numeri
dall'altro dò prove in decibel
misuro frasi perchè
il loro è un prezzo altissimo
e un mercenario le usa gratis
per dare spettacolo
ventuno Tyson
ognuno un peso massimo
ventuno Tyson , sai già il pronostico

sabato 14 gennaio 2012

Si comunque ...

... non ho scritto il solito post pro-compleanno semplicemente perché non c'era niente da festeggiare. Ah ... 20 anni ...
Perché fra pochi giorni c'è un anniversario ben più pesante da ricordare.
1 anno.
Il tempo che sarà passato dal mio ultimo giorno di lavoro, però almeno posso dire di averli presi due stipendi ed a quanto pare, al giorno d'oggi sembra davvero tanto.
114 € + 250 € ... wao.

mercoledì 28 dicembre 2011

giovedì 17 novembre 2011

Giù per terra

Penosa serata di una penosa persona.

"Come non sapere come non farsi fregare
Come non potere avere niente da imparare
Come non voler sentire quello che qua dire
Come non trovare mai la forza d'affiorare"

Anche se ... (si direttamente da quel brutto sito di netlog, pieno di gente che a ragione si sente meglio di me)

«Quando guardano te tutti vedono come vorrebbero essere, quando guardano me invece vedono come sono per davvero.»
La sindrome di Nixon la chiamo, quando nonostante ogni cosa tu faccia pensi di fare il meglio (e magari lo fai a volte) e dal Fato, dal Destino, dal Mondo, dagli intrecci di atomi e tutto quello che può remarvi contro ricevete solo un bel calcio in faccia. Ed è giustissimo sia ben chiaro, perché pensare di essere sempre nel giusto è pericoloso, ma non devo succedere sempre, perché solo a forza di calci poi non si parla più.
Di conseguenza c'è a chi invece va tutto bene, sempre e comunque, ed anche se fa qualcosa di errato se la cava con un sorriso. Perché se lo può permettere.
In questo ultimo periodo (e sia ben chiaro non solo questa ultima penosissima serata) mi sono messo troppo a correre dietro a qualche illusione che, in quanto tale è destinata a rimanere l'insieme di qualche immagine residua, un paio di impulsi elettrici e disperazione da noia ed socialità ai minimi termini.
Sono stato uno stupido e si la conferma, la sveglia, me l'ha data l'ultimo calcio, forse il più giusto ed il più equo. Dovrei fare come quando lo scorso fine anno sono stato "trascinato" (tra virgolette perché alla fine è stata una mia scelta, ho pagato 50 € per una serata che sapevo avrei odiato fin dall'inizio, ma pur di stare con quelli che erano amici ... bravo stronzo) in discoteca, per il 31 Dicembre più triste della mia vita ed il 1 Gennaio più noioso della stessa. Fermo immobile mentre tutti ballavano intorno a me. Sarebbe facile se non fosse per i sogni, le aspirazioni e tutto il resto, per questo è una gran fregatura, perché posso stare fermo quanto mi pare, ma la scintilla prima o poi riparte fino al prossimo calcio. Tutta questa stronzata inutile (come tante altre che ho scritto) per la prima ed ultima volta su netlog, inteso come blog. Per il resto life goes on e come quella sera mentre tutti ballavano non me ne frega un cazzo se è la fine (dell'anno).

venerdì 11 novembre 2011

Brutta cosa l'illusione.

L'illusione di essere qualcuno o qualcosa, quando non sai nemmeno chi cazzo sei davvero.
O cosa vuoi. Pare facile e invece ... Nessuna Speranza Nessuna Paura.




sabato 29 ottobre 2011

Esclamativo imperativo

[...]L'alternativa è la birreria, il lavoro, il risparmio, il normale sfaldarsi del corpo. Il simpatico, l'antipatica. Lo scemo naturale, due più due fa quattro, e sveglia alle otto! Due palle anche lì, peggio di qua. Ma vuoi mettere risorgere? Risorgere! Risorgere! Risorgere! Risorgere! Risorgere! Risorgere! Risorgere! Risorgere!!

(Paz! - Pentothal)


domenica 16 ottobre 2011

16 - 10 - 2011

Lazio vince il derby 2-1


Klose a 20 secondi dalla fine segna il gol della vittoria.
Cerco sempre di parlare il meno possibile di calcio, almeno qui e lo faccio sempre in occasioni particolari. Ecco questa sera dopo tanto tempo abbiamo vinto di nuovo un derby.
Che si per come è stato vinto, sarebbe entrato a prescindere nella storia della Lazio, ma questo ha tutto un sapore particolare. Quel gol è stata la punizione per chi ha insultato e preso per il culo, chi ha mancato di rispetto e di chi è troppo presuntuoso e pieno di se.
20 secondi e se ne sarebbero tornati a casa con un pareggio, 20 secondi e si sarebbe parlato di tutt'altro.
Poi ci pensa lui, quello che dopo un allenamento con la primavera piena di ragazzini che fino a poco prima lo vedevano solo alla televisione, raccoglie i palloni e sistema da solo il campo di allenamento. Lui che non arriva mai in ritardo. Lui, Miroslav li ha azzittati. Anche Djibrill c'ha provato, è stato sfortunato, e lui è un altro tipo "Lazio". Due gambe saltate ed una carriera che sembrava distrutta per sempre, invece è qui forte come non mai.
Di storie da raccontare su questa partita ce ne sarebbero tante.
Lo dico sempre, devo quello che sono oggi anche alla Lazio, molto più di una squadra di calcio, molto più di sport, ma come quando fu fondata, un ideale.
In questa partita glielo abbiamo ricordato.
111 anni nasceva la Lazio, dopo so stati fusi st'altri tizi, nati per propaganda, nati per decreto.
... e qua non se parla più di calcio, si parla di una vera e propria filosofia di vita.
Sta sera loro se so' attaccati ar cazzo, perché il bene vince sul male, prima o poi.



Grazie

giovedì 29 settembre 2011

... con un sorriso sulle labra

... di fronte ad un plotone d'esecuzione, con un sorriso stampato sulla faccia.
Sono mesi che mi sento così e quegli stronzi ancora non sparano.

lunedì 26 settembre 2011

Iscritto (anzi aggiornata scheda) al collocamento. And now?

L'unica cosa che so' è che ho qualche spiccio, una minima somma di denaro certo ma, vitale nel mio piccolo piano a breve termine.

6 Ottobre - CorVeleno @Malva - Trastevere

8 Ottobre - ICani @ Circolo degli Artisti - Casilina Vecchia

10 Ottobre - J.Ax @ Palatlantico - E.U.R.

Di questi 3, quello che oramai è anche il meno atteso è anche l'unico a cui sono certo di andare, giusto perché comprai il biglietto con largo anticipo ... e dopo il nuovo disco quasi me ne pento.
I Cani, gruppo emergente di hipster, che prendono in giro hipster, che fanno concerti pieni di hipster.
CorVeleno il piatto forte! Primo, Grandi Numeri e Squarta c'è odore di nuovo disco ...

Senza dimenticare il 4 Novembre! Zoobar - San Lorenzo, Roma - Primo+Squarta, Salmo e Chef Ragoo che finalmente tira fuori il nuovo disco ed era ora! Il tutto "hosted" by Jake LaMotta a.k.a. Danno!
Brividi!

No, non è un post per ricordarmi date, luoghi e personaggi tipo agendina ... è solo perché volevo condividere con il mondo tutto questo ...

mercoledì 21 settembre 2011

Ogni 21 Settembre ...

Ogni 21 Settembre, viene per ricordarmi che si, anche io sono uno stronzo, come tutti.
Ogni 22 Settembre, appena mi rendo conto di cosa non ho fatto mi sento in colpa, ma tant'è che se decidi di percorrere una strada, devi seguirla fino infondo a meno che ... non trovi il motivo di fare inversione, tornare indietro e prendere quella svolta dimenticata giorni prima.
Non scrivo questo, per dire cosa succede il 21 Settembre, ma lo scrivo per confessare per testimoniare al mondo di non considerarmi una persona migliore delle altre.
Perché magari qualcuno lo potrà pensare, ma almeno non io, non lo penso.
Siamo tutti degli infami e siamo tutti delle brave persone, sono i punti di vista, sono le azioni, sono le zone d'ombra che si formano in base all'ora, in base alla luce.
Più luce c'è, meglio stiamo tutti, ma le ombre non spariscono, al massimo finiscono dietro di noi, ma non ci abbandonano mai. A meno che non ci sia una esplosione assoluta di luce ed allora in quel caso sì che saremmo senza macchia. Ma quante sono le possibilità che tutto questo avvenga, almeno durante la nostra vita?

venerdì 16 settembre 2011

Dopo i gloriosi giorni, sono tornato a bere due energy drink in meno di 24 ore ... e la cosa mi da una certa soddisfazione ...

... se il più delle volte, sopratutto se me lo chiede qualche "amico" o coetaneo mi chiedono come va' rispondo " 'na merda" non è colpa mia.
Troppa sincerità?
Meno male che ora faccio qualcosa, che scrivo su quel grosso sito di calcio, altrimenti avrei sempre detto " 'na merda", invece ora posso dire " ... Bé poteva andare peggio, almeno faccio qualcosa, aggratis ma faccio qualcosa ..." .
Ed ho voglia di sbagliare, di mettermi alla prova, di prendere schiaffi e non ... di uscire dall'infinito torpore degli ultimi mesi ...
Per questo ad un test che sapevo che già non avrei passato, ho deciso di fare quello più difficile e subito dopo uscito da lì ho attaccato bottone con una tizia che immaginavo non avrei più rivisto, ma, ho voluto crederci, per rimanere deluso e sentire qualcosa.
Per questo mi sono incazzato quando sono rimasto chiuso con la macchina in mezzo al cancello ... ah ... si, sentirsi vivi è proprio bello!

giovedì 15 settembre 2011

St.Anger (non servono traduzioni ... )

St. Anger

Saint Anger 'round my neck
Saint Anger 'round my neck
He never gets respect
Saint Anger 'round my neck
(You flush it out, You flush it out)
Saint Anger 'round my neck
(You flush it out, You flush it out)
He never gets respect
(You flush it out, You flush it out)
Saint Anger 'round my neck
(You flush it out, You flush it out)
He never gets respect

Fuck it all and no regrets
I hit the lights on these dark sets
I need a voice to let myself
To let myself go free
Fuck it all and fuckin' no regrets
I hit the lights on these dark sets
Medallion noose, I hang myself
Saint Anger 'round my neck

I feel my world shake
Like an earth quake
It's hard to see clear
Is it me? Is it fear?
I'm madly in anger with you
I'm madly in anger with you
I'm madly in anger with you
I'm madly in anger with you
(repeat all)

I want my anger to be healthy
I want my anger just for me
I need my anger not to control
I want my anger to be me
I need to set my anger free
I need to set my anger free
I need to set my anger free
I need to set my anger free

Fuck it all and no regrets
I hit the lights on these dark sets
Tie a noose or hang myself
Saint Anger 'round my neck

I feel my world shake
Like an earth quake
It's hard to see clear
Is it me? Is it fear?
I'm madly in anger with you
I'm madly in anger with you
I'm madly in anger with you
I'm madly in anger with you
I'm madly in anger with you
I'm madly in anger with you
I'm madly in anger with you
I'm madly in anger with you



domenica 4 settembre 2011

'sta robba Spigne!

.. e chiunque stia facendo il Superiore,
invece di Farsi Seghe dovrebbe Spargere Amore! [...]
Tutti quanti con il Dito Torquemada Inquisitore..
con i Fatti di Rilievo e coi Concetti di Spessore,
io mi ci pulisco il culo se ci Giochi per il Ruolo del Migliore..
e ste Ventenni coi Dilemmi Interiori,
Beate Indenni senza Sporgersi Fuori..
E poi te con il tuo cazzo di Amico Televisore, se..
Sei Mejo Te.. io sono solo Il Re delle Mie Storie...


sabato 3 settembre 2011

Nella continua ricerca ed evoluzione del personale pensiero mi accorgo che sempre più in troppi non si evolvono ... a volte io vado avanti, altri ...




Mondo Maledetto

Sto mondo è maledetto
Rimette in bocca alle persone troppo spesso le parole che hanno detto
Non dà risposte che gli ho chiesto
Ascolta l'arroganza di chi strilla e non lo legge questo testo
Cambierà presto
Me lo ripeto mentre cresco, la stessa convinzione in ogni gesto (Eh sì)
Ma ormai non basta questo, e non basta metterci sè stesso
Sto mondo a ogni cosa dà un prezzo
Capisco al volo quando posso darti il cuore
Una bilancia nel cervello, embè, ci peso le parole
Capisci? Capisci perché scrivo le mie storie?
Se sto mondo mi distrugge lascio a te le mie memorie
Ti lascio il sangue e l'amore
La voglia di sconfiggere il grigiore e dargli un tocco di colore
Ti lascio tutto, ti lascio tutto anche le prove
Che sto mondo maledetto è un paradiso se lo vuole

[Ritornello (x2)]

Ho tante cose da dirti oltre quelle che ho detto
E ce l'ho tutte qua dentro, mi battono in petto
In questo mondo maledetto sto calmo e aspetto
Il nostro momento, quello perfetto!

[Strofa - Lucci]

Sto mondo è maledetto
Più si avvicina l'uscita dal tunnel
E più sto tunnel si fa stretto
E lui, sussurra frasi nell'orecchio
E ti parla di rispetto, ma gioca a un gioco vecchio e scorretto
Se sbaglio pago pegno, ma c'ho un disegno nella testa
E insisto di nuovo, testa di legno
Io, prendo la mira e vado a segno
Quello che c'ho in mano adesso, è tutto frutto del mio impegno
Capisci quando parlo? Capisci di che parlo?
Capisci che quello che faccio mi fa stare calmo?
La differenza tra il dire ed il farlo
Prendere fiato, riuscire a sostenere qualunque sguardo
E guardo il traguardo ma, rimango fermo e solo
Mondo bastardo qua, mi tiene fermo al suolo
Ce la farò un giorno a prendere il volo
E mi porto appresso tutti, su con me in un mondo nuovo

[Ritornello (x2)]

Ho tante cose da dirti oltre quelle che ho detto
E ce l'ho tutte qua dentro, mi battono in petto
In questo mondo maledetto sto calmo e aspetto
Il nostro momento, quello perfetto!

giovedì 1 settembre 2011

Evidentemente il post 200 me lo tenevo da parte per qualcosa di speciale.

In una vera e propria giornata da montagne russe, dal sali e scendi, alla fine c'è stata la zampata finale.
Inizio una bella collaborazione (per ora in prova) con un grosso, ma davvero "grosso" sito di calcio.
Ora come ora, mentre qualche amico ha scazzato e gli altri non parlano, non salutano, passano accanto e non fanno nessun cenno, non vedono; mentre offrono finti colloqui e il mondo intorno a me si mostra sempre più delineato per quello che è (tanto nero e poca luce), ad un anno dal tentativo universitario ... ha il sapore della rivincita, lo stesso sapore del sangue, perché si per sbaglio mi sono morso la lingua, ma in silenzio non rimango e cazzo se sono felice.
«E se sta robba spigne non certo per un miracolo.»
Dritto per la mia strada, non mollando mai, cazzo se è dura, ma quanto cazzo è bello.
Il futuro non è scritto ed anche se lo fosse, sarà il mio futuro.
In culo al mondo!
Fanculo agli stronzi!
Skia!