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lunedì 26 settembre 2011

Iscritto (anzi aggiornata scheda) al collocamento. And now?

L'unica cosa che so' è che ho qualche spiccio, una minima somma di denaro certo ma, vitale nel mio piccolo piano a breve termine.

6 Ottobre - CorVeleno @Malva - Trastevere

8 Ottobre - ICani @ Circolo degli Artisti - Casilina Vecchia

10 Ottobre - J.Ax @ Palatlantico - E.U.R.

Di questi 3, quello che oramai è anche il meno atteso è anche l'unico a cui sono certo di andare, giusto perché comprai il biglietto con largo anticipo ... e dopo il nuovo disco quasi me ne pento.
I Cani, gruppo emergente di hipster, che prendono in giro hipster, che fanno concerti pieni di hipster.
CorVeleno il piatto forte! Primo, Grandi Numeri e Squarta c'è odore di nuovo disco ...

Senza dimenticare il 4 Novembre! Zoobar - San Lorenzo, Roma - Primo+Squarta, Salmo e Chef Ragoo che finalmente tira fuori il nuovo disco ed era ora! Il tutto "hosted" by Jake LaMotta a.k.a. Danno!
Brividi!

No, non è un post per ricordarmi date, luoghi e personaggi tipo agendina ... è solo perché volevo condividere con il mondo tutto questo ...

sabato 10 settembre 2011

Ride On - Bon Scott ( ... cioè Ac\Dc)

Si scrive Bon Scott, si legge Rock 'n' Roll.
Ah Bon.







It's another lonely evening
And another lonely town
But I ain't too young to worry
And I ain't too old to cry
When a woman gets me down.
Got another empty bottle
And another empty bed
Ain't too young to admit it
And I'm not too old to lie
I'm just another empty head.
That's why I'm lonely
I'm so lonely
But I know what I'm gonna do -
I'm gonna ride on
Ride on
Ride on
Standing on the edge of the road
Ride on
Thumb in the air
Ride on
One of these days
Ride on
I'm gonna change my evil ways
Ride on
Till then I'll just keep riding on.
Broke another promise
And I broke another heart
But I ain't too young to realize
That I ain't too old to try
Try to get back to the start
And it's another red light nightmare
Another red light street
And I ain't too old to hurry
Cause I ain't too old to die
But I sure am hard to beat.
But I'm lonely
God I'm lonely
What am I gonna do -
Ride on
Ride on
Got my self a one way ticket
Ride on
Ride on
Going the wrong way
Ride on
Gonna change my evil ways
Ride on
One of these days
One of these days
Ride on
Ride on
Gonna ride on
Ride on
Looking for a truck
Ride on
Ride on
Keep on riding
Riding on and on and on and on and on and on and on and on and on
Ride on
Ride on
Gonna have my self a god time
Ride on
Oh yea
Ride on
Ride ride ride
Ride on
One of these days
Ride on
One of these days

giovedì 18 novembre 2010

Si perché

Io sto bene Io sto male
è una formalità è una formalità
CCCP - Io sto bene

E' una questione di qualità
o una formalità
non ricordo più bene una formalità
come decidere di radersi i capelli
di eliminare il caffè, le sigarette
di farla finita con qualcuno
o qualcosa, una formalità una formalità
o una questione di qualità
io sto bene io sto bene
io sto male io sto male
io non so io non so
come stare dove stare
non studio non lavoro non guardo la TV
non vado al cinema non faccio sport
io sto bene io sto male io non so
cosa fare non ho arte non ho parte
non ho niente da insegnare
è una questione di qualità
o una formalità
non ricordo più bene, una formalità

lunedì 20 settembre 2010

L'arte ...

... è pensiero che esce dal corpo ne più ne meno come lo sterco ...


Citazione da - Andate tutti affanculo dei Zen Circus -

Alle 5.47 di mattina è più che dovuta signori.

Però visto che tutta la canzone merita vi lascio testo e video.

Al cinismo più bieco e posato
tipo quello da cantautorato
esser stronzi è dono di pochi
farlo apposta è roba da idioti

A chi è andato a vivere a Londra
a Berlino, a Parigi, a Milano o Bologna
ma le paure non han fissa dimora
le vostre svolte son sogni di gloria

A chi critica, valuta, elogia
figli di troppo di madre noiosa
l'arte è pensiero che esce dal corpo
né più né meno come lo sterco

Alle donne, agli uomini ai froci
vi amo, vi adoro e ricopro di baci
corpi ignudi sgraziati o armoniosi
perdenti per sempre perfetti per oggi

A voi che vi piace di farvi fregare
dai nati vincenti, dal navigatore
dalla macchina nuova e dal suo fetore
dalla prova finale dall'uomo che muore



domenica 29 agosto 2010

A letter from Seattle


A volte basta poco, per stare meglio.
Per sentirsi meglio.
Sta sera stavo ripensando all'ultima lettera scritta da Kurt Cobain.
Fa capire tante cose.
Per questo giro basta così. In bilico tra il buio oscuro e la luce intensa, preferisco non sbilanciarmi e lasciare tutto così, in penombra. Non è il massimo ma è meglio che cascare in un fosso.

Da Boddah
Vi parlo dal punto di vista di un sempliciotto un po' vissuto che preferirebbe essere uno snervante bimbo lamentoso. Questa lettera dovrebbe essere semplice abbastanza semplice da capire.
Tutti gli avvenimenti della scuola base del punk-rock che mi sono stati dati nel corso degli anni, dai miei esordi, intendo dire, l'etica dell'indipendenza e di abbracciare la vostra comunità si sono rivelati esatti. Io non provo più emozioni nell'ascoltare musica e nemmeno nel crearla nel leggere e nello scrivere da troppi anni ormai. Questo mi fa sentire terribelmente colpevole.
Per esempio quando siamo nel backstage e le luci si spengono e sento il maniacale urlo della folla cominciare, non ha nessun effetto su di me, non è come era per freddy Mercury, a lui la folla lo inebriava, ne ritraeva energia e io l'ho sempre invidiato per questo, ma per me non è così. Il fatto è che io non posso imbrogliarvi, nessuno di voi. Semplicemente non sarebbe giusto nei vostri confronti ne nei miei. Il peggior crimine che mi possa venire in mente e quello di fingere e far credere che io mi stia divertendo al 100%.
A volte mi sento come se dovessi timbrare il cartellino ogni volta che salgo sul palco. Ho provato tutto quello che è in mio potere per apprezzare questo. Ho apprezzato il fatto che io e gli altri abbiamo colpito e intrattenuto tutta questa gente. Ma devo essere uno di quei narcisisti che apprezzano le cose solo quando non ci sono più. Io sono troppo sensibile. Ho bisogno di essere un po' stordito per ritrovare l'entusiasmo che avevo da bambino.
Durante gli ultimi tre nostri tour sono riuscito ad apprezzare molto di più le persone che conoscevo personalmente e i fans della nostra musica, ma ancora non riesco a superare la frustrazione, il senso di colpa e l'empatia che ho per tutti. C'è del buono in ognuno di noi e penso che io amo troppo la gente, così tanto che mi sento troppo fottutamente triste. Il piccolo triste, sensibile...! Perchè non ti diverti e basta? Non lo so!
Ho una moglie divina che trasuda ambizione e empatia e una figlia che mi ricorda troppo di quando ero come lei, pieno di amore e gioia, bacia tutte le persone che incontri perchè tutti sono buoni e nessuno ti farà del male. E questo mi terrorizza a tal punto che perdo le mie funzioni vitali. Non posso sopportare l'idea che Frances una miserabile, autodistruttiva rocker come me.
Mi è andata bene, molto bene durante questi anni, e ne sono grato, ma è dall'età di sette anni che sono avverso al genere umano. Solo perchè a tutti sembra così facile tirare avanti ed essere empatici. Penso sia solo perchè io amo troppo e mi rammarico troppo per la gente.
Grazie a tutti voi dal fondo del mio bruciante, nauseato stomaco per le vostre lettere e il supporto che mi avete dato negli anni passati. Io sono troppo stravagante, lunatico, bambino! E non ho piu nessuna emozione, e ricordate, e meglio bruciarsi in fretta che spegnersi lentamente.

Pace, Amore, Empatia.
Kurt Cobain

Frances e Courtney, io sarò al vostro altare.
Ti prego Courtney continua così, per Frances.
Per la sua vita, voglio che sia felice senza di me.

VI AMO, VI AMO

mercoledì 18 agosto 2010

After 40 years

«Essere ricchi non cambia le tue esperienze nel modo di pensare. La sola differenza, basilarmente, è che non devi più preoccuparti di soldi, cibo, case etc. Ma tutte le altre esperienze, come emozioni e relazioni, sono le stesse che hanno tutti. Lo so perché sono stato prima povero e poi ricco, e anche Yoko (che è stata ricca, povera e poi di nuovo ricca). Dunque, che ne dici? Con amore, John e Yoko»

Che cosa è questa vi chiederete, beh questa è una lettera scritta da John Lennon, arrivata a destinazione con ben 40 anni di ritardo. Questo è un documento che è stato ritrovato da pochi giorni e subito venduto per 9,000 dollari. Non sarà un documento dove vi sia scritto tutto questo granché ma il discorso è un altro, John il buon John ancora a 40 anni di distanza ha fregato tutti Yoko compresa. Dopo tutto questo tempo è tornato tra noi e ha fatto una comparsata, sul palcoscenico della vita dove è stato per anni protagonista ed ora era stato relegato a semplice burattino. Lui è stato protagonista, dopo essere morto è tornato tra noi ed ora è di nuovo tornato al suo posto.

Comparse, protagonisti, che strano modo di vedere la vita, in teoria siamo tutti protagonisti della nostra vita e a volte protagonisti anche delle vite altrui, diventando in alcuni casi comparse ma solo perché come dire, quel regista non ci ha cucito attorno la sceneggiatura che ci sarebbe piaciuta. Infondo è giorno e si sente, il cervello è ancora troppo attaccato, non riesco a fluttuare nei pensieri come vorrei, non c'è quel legame con il tempo e lo spazio, i minuti corrono e ne ho ben pochi. Al prossimo post che di sicuro sarà molto migliore ...

domenica 15 agosto 2010

Hello ... a man on the moon is talking to you ...


"If you believed they put a man on the moon"

In momento questo mi piacerebbe essere lì, sulla luna. Sissignori sulla luna, il nostro tanto amato e vituperato satellite nel quale forse in un futuro potremo camminare tutti noi per davvero, facendo una normalissima passeggiata, per poi a sera una volta tornati a casa, affacciarsi dalla nostra finestra di casa ed ammirare estasiati la Terra. Bene ma in quel caso non mi piacerebbe, al mo
mento intendo, stare lì. Ora da solo, con pace e quiete davvero assoluta non sarebbe niente male, magari con un telescopio. Si un bel telescopio per osservare la vita da lontano, molto lontano. Per cercare di capire. Contemporaneamente mi piacerebbe poter vedere tutto ciò di me rimasto a casa della mia vita e vederne gli sviluppi. Insomma vedere la mia vita svolgersi ... senza di me! Sempre per lo stesso scopo, capire. Capire se ciò che facciamo (e che faccio) sia giusto, poter avere la possibilità di analizzare le varie situazioni da una distanza tale che ogni preoccupazione non possa arrivare, lucidamente, capire ragionare, insomma fare la cosa giusta per tutti, non solo per me. Magari rimanere lì un po' di tempo, tipo monaco tibetano, a riflettere, da solo. Per poi girarmi intorno a me e vedere il nulla, solo roccia, sassi e sabbia. Intorno a me il vuoto dell'infinito dello spazio. Magari, con tutta questa lontananza, potrei riuscire a staccarmi del tutti dai miei desideri e dai miei pensieri, riuscire a diventare indipendente insomma riuscire ad essere sempre me stesso indifferentemente da altri. Capire il valore vero delle cose, degli affetti e delle persone. Dei gesti più piccoli e vedere se quelli da me compiuti, nel tempo sono valsi. Ci provo in fondo, da più di qualche notte quando mi metto a scrivere qui sopra, magari facendo le 4 o le 5 ... è il momento della giornata in cui mi sento più simile a questa condizione. Se ci credete un uomo vi sta parlando dalla Luna. In questo preciso momento, sono lontano da tutti voi. Da tutto. Non sono nella sala di casa mia, non sto nemmeno scrivendo questo post ne tanto meno sto ascoltando i Doors. Sto là sopra. Sopra le teste di tutti voi, aspettate che faccia buio, alzate gli occhi al cielo e guardate la Luna, se vedete un puntino che sembra qualcosa molto vicino alla felicità quello sono io. Se mi vorrete cercare cercatemi lì sulla Luna, insieme a tutte le cose perse dal mondo e dall'umanità ... come diceva un vecchio poema cavalleresco ...
Se ci credete hanno messo un uomo sulla Luna.
Si perché in fondo, sarei potuto stare bene anche qui con voi, ma no, invece no. Troppi problemi, i sentimenti cosa bellissima ma allo stesso tempo spietata e dolorosa. Le idee che quando vanno contro qualche altra idea creano più problemi del dovuto. I sogni non realizzati e non realizzabili in partenza, che ora mi fanno compagnia qui su questo sasso argenteo gigantesco. La tristezza della cattiveria che l'uomo è riuscito nel tempo a liberare su tutto il mondo e su tutte le persone, la paura del futuro, basta. Forse un po' di musica mi basterà, insieme ad un telescopio. Magari si una radio per parlare con voi qui giù e avvertirvi di qualche pericolo, qualche errore che potreste aver fatto e aiutarvi a rimediare. Se me ne sono andato lì sopra non è per odio verso qualcuno o qualcosa, solo per stare meglio e tagliare alla radice qualsiasi problema.
Sto qui, accanto a me c'è tutto ciò che avete perso, ogni occasione, ogni pezzo d'anima, ogni lacrima che avete versato io ce l'ho qui con me. Naturalmente ci sono anche le mie e non sono certo di meno di tutte le vostre anzi. Ogni cosa racconta una storia, c'è quella bugia, detta anche a fin di bene, che però non ci ha fatto dormire la notte. Ecco qui c'è quel sogno d'amore infranto, quello che sembrava vero e vicino e che ora sta qui in frantumi. Ecco le nostre speranze e i nostri sogni svaniti, stanno tutti qua bellissimi ma impolverati ... anche la

speranza che li accompagnava è finita qui sopra, sta tutta in un grandissimo baule tutto rifinito c'è un incisione sopra " La speranza non è mai troppa", sa tanto di beffa ...

Ora mi giro c'è qualcosa di strano e luccicante, mi attira in modo particolare mi avvicino, inizia a luccicare sempre di più cavolo mi sento benissimo ecco inizio a capire cos'è. Una specie di portone, lo apro ed ecco qualcosa di immenso mi sento benissimo, non sono mai stato in uno stato come questo ... infinitamente ... felice finalmente! Allungo la mano, voglio toccare, voglio sapere cos'è ne voglio di più ... un lampo ... ed eccomi di nuovo qui insieme a voi, l'album dei Doors è arrivato alla fine "Five to One" per la precisione e io sto di nuovo nella sala, con la finestra aperta, il ronzio del freezer, il tavolo nero che scricchiola e io che penso solo a cosa ascoltare ora che è finito l'album ... mi fermo e cambio musica. Fatto, Glasvegas è quello che ho scelto come farebbe un serioso dandy con una buona bottiglia di whiskey per raccontarvi le sue ultime imprese da conquistare della vita. Io invece di quello che ho visto, nei momenti di distacco dalla vita ve li ho raccontati, il racconto è quasi finito, ora che sono tornato, so' che potrò tornare a parlare di tante cose ... insomma proprio grazie a questi bellissimi "problemi" quali sono i sentimenti, i dispiacere ed i sogni che quello che passiamo ogni giorno sulla Terra è degno di essere chiamato vita. Scappare è stato bello, tornare è stato ancora meglio, ma certo che quella porta ... la porta delle felicità ... è stata tanto vicina, ho voluto troppo, ho sbagliato, forse avrò un altra possibilità chissà ... magari anche qui, più nascosta ce n'è una ... o forse più di una ...
Un momento un'intuizione, una visione, cavolo ... ecco forse dove sono ... dentro di noi, ognuno ha la sua ... forse potremmo aprirla, da soli o farci aiutare chi sa' ... magari ... si magari insieme potremo beneficiare di quella di qualcun'altro che ci è vicino per sfruttare la nostra ... insieme, felicità ... tutti insieme ... cavolo mi piace .
Magari sarà tutto un sogno, solo parole deliranti ... sono stato per un attimo sulla Luna ed ho sognato troppo. Ed ecco che così altri sogni vanno ad aggiungersi alla collezione già ampia che c'è li sopra. Parte la caccia. La caccia alla porta della felicità.

mercoledì 11 agosto 2010

4:04 e la menta va e la mente viaggia ...

"Forse è un po' tardino ... ma effettivamente al momento me ne frega ben poco ... sto tanto bene così ..." Questo ho scritto poco fa' sul mio personalissimo stato su facebook, ed è effettivamente così, sto per terra con accanto il libro al quale sto dedicando le mie attenzioni in campo di lettura, con intorno qualche accenno di calcinacci donati con tanto affetto dai miei carissimi vicini del piano di sopra, appoggiato al muro sotto la finestra che da sulla casilina ormai libera da ogni volgare rumore giornaliero, accompagnato dal solo rumore della fontana dei giardinetti e dalla musica che esce dalle seppur piccole, ma sempre fidate casse del mio piccolo portatile da combattimento. Oasis, questo è quello che sto ascoltando in questo momento e ci stanno un meraviglia, sono stati preceduti da Rolling Stones, Beatles, Cranberries, Bob Dylan, Nirvana, Articolo 31 e Pearl Jam, ma di loro degli Oasis intendo ho dopo tanto tempo deciso di ascoltare l'intero cd del quale da tempo avevo molte canzoni, alcune in versione live, che mi furono passate tramite msn e che per una sorta di "memorabilia" della storia che li ha portati a me, quei file intendo, non cercai mai nient'altro di tale gruppo, ne tanto meno ne ho ascoltato altre canzoni. Effettivamente è una strana e lunga storia, quella che mi ha portato alla conoscenza del gruppo dei fratelli Gallagher da Manchester. Una storia che non penso sia molto interessante da raccontare, anche se in passato ne ho accennato (molto passato) anche su questo blog, ma che comunque facendo ormai parte di me, si può benissimo ritrovare in molti dei miei sfoghi da scrittore notturno convinto di fare qualcosa di buono almeno per se stesso, senza sperare di farlo per altre persone. Oggi non ho imparato un bel niente, è stata una giornata dedita allo più sfrenato spreco di tempo, come se ne avessi a volontà da buttare, come a dire "godi popolo per oggi mi sono tolto dalle scatole" (avrei potuto benissimo scrivere in termini più volgari e diretti, c'è un però e questo però è che sto in un tale momento di beatitudine che non mi va di volgarizzarlo e sporcarlo, me lo voglio tenere bello pulito come un gioiello ...) e devo dire che sembra che il mondo, la mia mancanza non l'abbia accusata per niente e devo dire che si da un certo punto di vista mi dispiace un po', ma da un altro punto di vista è un sollievo che non vi potete immaginare, certo non sono nessuno, nessuno che conta almeno e proprio questo mi permette di essere ogni tanto libero dal compito di stare al mondo, dandomi la possibilità di tirarmene fuori estraniandomi da tutto e tutti. Esistendo, come fossi un ruscello di quelli che ci sono e non ci sono, libero e puro senza alterazioni di sorta. Nessun litigio, nessun complimento, nessun grazie, nessun prego ... niente ... insomma un Matteo puro e cristallino al 100% come non se ne vedono spesso da tanto tempo. Tempo, quando si sta bene non se ne ha mai abbastanza, sono le 4.20 passate ma manca ancora qualche canzone alla fine dell'album, cercherò di resistere ancora per qualche pezzo, almeno fino a morning glory, passando per she's electric. Dopodiché tutto il resto sarà noia, anche il sonno, dormire, sarà più noioso e meno liberatorio del solito, perché nonostante già ricomincino a passare cammion, autobus e quant'altro su questa maledetta strada, il mio senso di beatitudine è ancora inalterato. Pensare che sta sera non sapevo cosa scrivere, ma invece ecco qua, ispirazione, la musa ha colpito ancora, per vie traverse, ma ha colpito in pieno. Eccola "She's Electric". Mette il sorriso, o almeno me lo mette a me, l'introduzione, l'inizio su tutta la canzone, ma adesso sto pensando ai Beatles, una "Hey Jude" sarebbe perfetta ora. No fra poco c'è "Morning Glory" e in più il ritmo di quest'altra canzone mi ha preso. Quattro post, in tre giorni se non sbaglio ... forse mi sbaglio non lo so, comunque in questo momento sono le 4.30 ora mi posso permettere di stare qui a scrivere e a volare con la mente nel frattempo penso a quando forse un giorno mi dovrò svegliare, proprio a quest'ora per andare a lavorare, per portare qualche soldo ed un pezzo di pane a casa, magari da solo, con una vita squallida e triste. Nello stesso pensiero invece mi vedo sempre sveglio a quest'ora, magari sempre steso per terra, con questo stesso portatile, nella mia casa, con un lavoro che mi permette di fare questi orari e che proprio per questa mia attinenza riesco a dare il meglio di me stesso, magari proprio scrivere chissà. Magari, ascoltando musica da queste casse ormai provate dal tempo sveglierò qualcuno ed eccolo lì quel nanetto che mi assomiglia in un modo maledettamente perfetto, ed io che lo prendo e lo riporto a dormire o almeno nella speranza ...

Ancora una visione, eccomi fra qualche anno, molti anni, con la faccia triste, ho rinnegato tutto ciò in cui credevo, la musica anche quella niente più. Evidente mente ho preso qualche bella tranvata come dicono a Roma, bella forte aggiungerei. Diventato scontroso non per necessità occasionale come ogni tanto mi capita, ma scontroso e maleducato per modo di essere, per non essere avvicinato, perché meglio solo che male accompagnato. Ecco la fermata, scendo dal pullman, lo riconosco è un pullman dell'atac, mi vedo lì a per Roma, ne sono certo sono lì ma perché? Soprattuto come? La libreria? Cosa ci faccio lì? Forse girarci dentro è rimasto il mio unico sollievo in una vita futura che è stata poco prodiga di soddisfazioni e che mi ha elargito solo delusioni e cantonate?

Sono le 4.40 è meglio che vado, che chiudo, che scendo dal mio piedistallo e che mi accinga a tornare con i piedi per terra belli saldi aspettando che il destino si compia e che il futuro diventi storia e che domani diventi passato.


venerdì 16 luglio 2010

2.38 it's time to write

Scrivere, cosa scrivere, cosa dire ... perché ... ne ho tanta voglia, tanto bisogno, ma poi non so cosa dire? Sempre di notte.
Forse perché la notte non ci giudica, non c'è nessuno, pronto a rispondere ... e io mi sento libero chissà ...
Ora mi trovo qui e non so cosa dire. Manca poco, resistere, resistere ancora un po' di tempo e poi tanto tempo, per riflettere, per capire ... senza parlare ... in lontananza ... chissà.
Sarà giusto? Sarà sbagliato? Non lo posso decidere io, non lo potete decidere voi, non lo può decidere nessuno. La conseguenza, la conseguenza delle mie e delle nostre azioni decidono se ciò che compiamo è giusto o sbagliato.

Ora mi è stato come dire dedicato un qualcosa ... un pensiero ... ne vado orgoglioso. Ne sono felice. Potrei anche rispondere, argomentare, placare le domande che si creano . Ma ora non posso. Non posso per mia paura, di sbagliare. Non posso perché non saprei come dire, come spiegare. Ci vuole tempo, devo capire. Intanto grazie. Ed eccovelo.

Manchi. si, mi manchi amico mio, mi mancano le nostre chiacchierate tutti i giorni a quasi ogni ora, mi mancano quelle spiritosaggini che sparavi di tanto in tanto, solo per farmi sentire meglio. si, perchè io sono sempre stata troppo presa da me stessa e dai miei problemi, futili per di più, e non ho riuscito a dare l'importanza che meritavano quei piccoli tentativi di tirarmi su. e ora, sei tu quello che ha problemi, e che ora avrebbe bisogno di me, ma tu non me lo permetti, non mi permetti neanche di provarci. lo so, non sono brava in queste cose, non ci riuscirei perchè i i tuoi dispiaceri sono molto più seri, più gravi dei tuoi. eppure, permettimi di provarci. almeno, saprei che un tentativo c'è stato, non avrei la coscienza tanto sporca, come la ho ora, lasciandoti da solo. Ti prego. Mi manchi.




Di queste parole, ne sento anche la responsabilità, il peso. Il peso di valere tanto per qualcun altro, forse senza meritarlo. Forse senza volerlo. Il peso di essere tanto senza sapere se davvero me lo sono meritato e se in futuro saprò tener fede a ciò che ho ... cioè che mi sono promesso.
Tener fede ad un impegno, ad un legame. Tanto bello, tanto forte ma allo stesso tempo tanto delicato. O almeno così è per me. Qualcosa venuto fuori dal nulla un giorno mesi fa e che da lì in poi è diventato quotidianità ... fino ad ora ...
Se fosse tutto uno sbaglio? Un errore? Non me lo potrei permettere, non me lo posso permettere. Ho sempre pensato di essere, forse, una brava persona ... ma ultimamente non so ... anche il fatto che mi ponga certe domande, certi pensieri, certe frasi ...
Poi ... poi arrivano certe cose ... cose come questo pensiero o ancora come quella serata di ormai quasi una settimana fa.
Cose che mi fanno capire, mi rendono orgoglioso. Ma mi fanno anche domandare. Domandare se quello che dico, che consiglio ... che faccio ... sia giusto. Se così non fosse non solo sbaglierei nella mia vita e questo alla fine è il problema minore, ma cosa ben peggiore incasinerei o avrei già fatto danni a chi si fida tanto di me e di quello che dico.
Ieri a quest'ora se la memoria non mi inganna, forse era più tardi, stavo prima su una sedia, poi in giro a camminare urlando. Urlando delle canzoni. Mi sentivo libero. Diamine quasi mai è successo. Poi quella musica è finita e rieccomi gettato nel mondo. Il mondo mi piace, forse non mi piace ciò che sono io. Forse mi faccio solo troppi problemi e troppe domande. Proprio parlando di musica, quella musica chiudo il discorso con un ritornello che ci sta a pennello.

Ti può sembrare una visione egoista e io eccessivo e negativo, ma non è un parere ciò che devo

fare per non cadere. Io sono realista questo è il mondo dove vivo e se ne conosci un altro fammelo
sapere.


mercoledì 14 luglio 2010

Alive?

Ci sono delle canzoni, che alcune volte, in alcune occasioni diventano molto più di una canzone.
Sono il nostro specchio, di una sensazione, di un'idea, di quello che siamo in quel momento esatto.
Oggi, adesso mi è successo. Con Alive dei Pearl Jam tutto il testo è bellissimo ma l'ultima parte è perfetta.

is something wrong, she said
of course there is, you're still alive, she said
oh and do i deserve to be?
is that the question?
and if so...if so...
who answers...who answers...
i...i'm still alive
i...i'm still alive
i...i'm still alive
i...i'm still alive

Per chi fosse poco a vezzo con l'inglese:
C'è qualcosa che non va?” ha detto lei
Bè, certo che c'è
sei ancora vivo” ha detto
Oh, e merito di esserlo?
È questa la domanda?
>E se è così... se è così... chi risponde... chi risponde...

Io, io sono ancora vivo
Hey, io, io sono ancora vivo
Hey, io, io sono ancora vivo
Hey, io, io sono ancora vivo
Oh sì...sì...

... That's the question ... that's ...

Fate un favore a voi stessi. Sentitevela.




venerdì 23 ottobre 2009

Aggiornamento player

Ora siamo arrivati a ben 38 canzoni in playlist le aggiunte sono le seguenti:

Suono Diverso - Piotta

Pifferaio Magico By Articolo 31

Riprendere Berlino By Afterhours

Lynyrd Skynyrd - Tuesday's Gone

Audio Slave - Cochise

Like A Stone By Audioslave

I Am The Highway- By Audioslave

Lithium By Nirvana

I Want Out By Helloween

We Got The Right By Helloween

Should I Stay Or Should I Go By Clash

Potete notare una bella selezione del primo disco degli Audioslave, e due grandi pezzi degli Helloween più altre traccie molto belle ...

giovedì 22 ottobre 2009

Clash vs Sex Pistols


Sono due dei gruppi che hanno scritto la storia del punk rock e di tutta la musica.
I Sex Pistols sono stati i primi ad insultare il pubblico vestirsi con vestiti davvero trash nel senso vero della parola vestiti da barboni praticamente senza nessuna preparazione musicale in particolare e a salire sul palco e ad urlare in faccia quello che volevano dire, le loro canzoni furono non solo per il Regno Unito ma per tutto il mondo una scossa inverosimile brutti sporchi e cattivi, il loro scopo era mettere faccia a faccia il popolo addormentato dalla politica del tempo con la triste e dura realtà di crisi che si viveva in quel periodo, ancora con i pantaloni a zampa d'elefante ...
Un altro messaggio molto importante come ha detto Johnny Rotten voce del gruppo era contro la classificazione delle persone oramai tutti dovevano essere uguali e pensarla uguale invece come dice lui "Il messaggio del punk era vestiti come ti pare fai quello che vuoi e sii te stesso" anche se come lui stesso dice dopo "Invece dopo diventò fatti i capelli a cresta mettiti una giacca borchiata e di che sei un punk".
Con un solo disco e tanti scandali uno dietro l'altro i Sex Pistols hanno creato tutto questo che fu portato avanti principalmente dai Clash guidati e capitanati da Joe Strummer che con lo storico disco London Calling (ma non solo) hanno scritto pagine indimintecabili della musica, testi sempre impegnati e grande musica grande padronanza di vari generi compreso il reggea e proprio per questo Bob Marley gli dedicherà la canzone Punky Reggea Party.
Ora tutto questo è stato scritto solo per un motivo ... volevo mettere due foto riguardanti questi due gruppi e così ho aggiunto le giuste indicazioni! Ora per completare il tutto metto le foto e un paglio di video ... così un altro pezzo di storia della musica è stato aggiunto su questo blog solitario e stranulato quasi quanto quello che lo scrive sporadicamente ...
Nella prima foto vedete Paul Simonon che in concerto spacca il basso... la cosa curiosa è che una foto simile ritraeva Elvis Presley semplicemente con la chitarra in mano ... un chiaro segno della rottura con tutto il resto ... questa foto diventerà la copertina di London Calling.

Mentre nell'altra immagine è raffigurato il francobollo per il giubileo della regina elisabetta occasione per la quale i Sex Pistols regalarono a tutto il mondo God Save The Queen e non perché odiassero l'Inghilterra o la sua regina ma solamente come disse Rotthen proprio perché gli vuole bene per dargli una scossa per dirgli OH SVEGLIATEVI! Bè di sicuro l'effetto riuscì perché furono costretti a presentare la canzone su una barca sul Tamigi passando vicino i palazzi dove festeggiavano la regina (che spettacolo !) e poi vennero fermati ed arrestati per lesa maestà o un altra stronzata del genere ... ma tant'è che siccome la censura si andò pesante che quella settimana nella Top 10 d'Inghilterra alla prima posizione non c'era niente ... infatti la prima canzone presente nella classifica era la numero 2, Hotel California degli Eagles ... e indovinate quale era la prima canzone? Indovinato God Save The Queen! Questa è storia ...




S(u)ono diverso and return!

Eccomi qui nuovo ritorno e nuovo pezzo per un nuovo disco che uscirà a fine mese ... a questo giro a fare il gran return è Piotta con il suo S(u)ono Diverso pezzo rapcore sulla striscia di J.Ax che ha riportato in auge il genere portato alla luce dagli RATM e che ora invece in italia sembra non l'abbia mai sentito nessuno, (quando già gli Articolo 31 ai loro tempi con gli Extrema fecero un paglio di pezzi del genere) quindi eccovi di sotto il video e naturalmente come ad ogni buon return darò un'aggiornata alla selezione musicale.





Quello che mi chiedono è quello che non do
perchè sono diverso e suono diverso.

Quello che ora vogliono è quello che non ho
perchè sono diverso e suono diverso.

Quello che domandano è quello che non so
perchè sono diverso e suono diverso.

Quello che pretendono è quello che non do
perchè sono lo stesso e suono diverso.

Se mi guardo intorno tutti vogliono tutto
dappertutto, oltretutto e sempre più distrutto.

Si circondano di cose per poi dare un senso
per riempire il vuoto immenso che hanno dentro
e non gli basta mai, e non gli basta mai.
Perchè la brama di potere non ti passa mai
e non gli basta mai, e non gli basta mai
perchè l'ultima moneta non si incassa mai.

Io non sono come gli altri
io non faccio come tanti
io non fotto coi potenti
io non sono solo
io non sono tuo cliente
io non voglio la tua merce
io non sono un buon utente
io non sono solo.

Quello che mi chiedono è quello che non do
perchè sono diverso e suono diverso.

Quello che ora vogliono è quello che non ho
perchè sono diverso e suono diverso.

Quello che domandano è quello che non so
perchè sono diverso e suono diverso.

Quello che pretendono è quello che non do
perchè sono lo stesso e suono diverso.

Fanno la corsa all'oro sopra i continenti
e fanno strage di innocenti che chiamano perdenti
come s'è normale
cane mangia cane
è fuori dalla giungla che ci stanno gli animali
e non gli basta mai, e non gli basta mai
perchè l'invidia per qualcuno non ti passa mai
e non gli basta mai, e non gli basta mai
perchè la smania di conflitto non ti passa mai.

Io non sono come gli altri
io non faccio come tanti
io non fotto coi potenti
io non sono solo
io non sono tuo cliente
io non voglio la tua merce
io non sono un buon utente
io non sono solo.

Quello che mi chiedono è quello che non do
perchè sono diverso e suono diverso.

Quello che ora vogliono è quello che non ho
perchè sono diverso e suono diverso.

Quello che domandano è quello che non so
perchè sono diverso e suono diverso.

Quello che pretendono è quello che non do
perchè sono lo stesso e suono diverso.

Io non sono come gli altri
io non faccio come tanti
io non fotto coi potenti
io non sono solo
io non sono tuo cliente
io non voglio la tua merce
io non sono un buon utente
io non sono

Io non sono come gli altri
io non faccio come tanti
io non fotto coi potenti
io non sono solo
io non sono tuo cliente
io non voglio la tua merce
io non sono un buon utente
io non sono

Quello che mi chiedono è quello che non do
perchè sono diverso e suono diverso.

Quello che ora vogliono è quello che non ho
perchè sono diverso e suono diverso.

Quello che domandano è quello che non so
perchè sono diverso e suono diverso.

Quello che pretendono è quello che non do
perchè sono lo stesso e suono diverso.

lunedì 24 agosto 2009

Dormite ora nel fuoco!



Era ora dopo troppo tempo di riprendere una mia abitudine qui sopra ... quella di mettere video - testo e traduzione di una canzone ... perfetto e come ogni buon ritorno deve essere fatto in grande, GRANDISSIMO stile ... quindi eccovi Sleep now in the fire dei mitici RAGE AGAINST THE MACHINE ... che dire di più si presentano da soli ...
Il 26 gennaio 2000 si esibirono dal vivo davanti a Wall Street. Il New York Stock Exchange dovette chiudere i battenti, per il disagio provocato dalla folla che guardava il concerto. Per il video di "Sleep Now in the Fire", Michael Moore usò filmati di quell’esibizione, ed altri che inquadravano dipendenti di Wall Street che saltavano alla musica dei Rage[4].

Il tema della canzone ruota intorno ad argomenti quali l'ingordigia, la conquista dei nativi americani e la schiavitù nel 1800. Allo stesso tempo critica gli atti del governo degli Stati Uniti nel periodo della guerra, inclusi la bomba di Hiroshima e l'utilizzo dell'Agente Orange nella guerra del Vietnam.
The world is my expense
The cost of my desire
Jesus blessed me with its future
And I protect it with fire
So raise your fists
And march around
Don't dare take what you need
I'll jail and bury those committed
And smother the rest in greed
Crawl with me into tomorrow
Or I'll drag you to your grave
I'm deep inside your children
They'll betray you in my name

Sleep now in the fire

The lie is my expense
The scope of desire
The party blessed me with its future
And I protect it with fire
I am The Niña, The Pinta, The Santa Maria
The noose and the rapist
And the fields overseer
The agents of orange
The priests of Hiroshima
The cost of my desire

Sleep now in the fire

For it's the end of history
It's caged and frozen still
There is no other pill to take
So swallow the one
That made you ill
The Niña, The Pinta, The Santa Maria
The noose and the rapist
The fields overseer
The agents of orange
The priests of hiroshima
The cost of my desire

Sleep now in the fire



Traduzione


Il mondo è la mia spesa
Il costo del mio desiderio
Gesù mi ha benedetto con il suo futuro
Ed io lo proteggo col fuoco
Perciò alzate i pugni
E marciate
Non osate prendere ciò di cui avete bisogno
Incarcererò e seppellirò coloro che commettono un reato
E soffocherò il resto con la mia cupidigia
Strisciate con me verso il futuro
O vi trascinerò nella tomba
Sono insediato nel fondo dei vostri figli
Vi tradiranno in nome mio

Dormite adesso nel fuoco

La menzogna è la mia spesa
Lo scopo del desiderio
Il partito mi ha benedetto con il suo futuro
Ed io lo proteggo col fuoco
Sono la Nina, la Pinta, la Santa Maria
Sono la trappola ed il violentatore
E il sovrintendente dei campi
Gli agenti dell'Orange
I preti di Hiroshima
Il costo del mio desiderio

Dormite adesso nel fuoco

Perché è la fine della storia
E' ancora imprigionata e congelata
Non c'è nessuna altra pillola da prendere
Perciò inghiottite l'unica che c'è
Che vi ha reso malati
La Nina, la Pinta, la Santa Maria
La trappola ed il violentatore
Il sovrintendente dei campi
Gli agenti dell'Orange
I preti di Hiroshima
Il costo del mio desiderio

Dormite adesso nel fuoco





RATM - Sleep Now In The Fire

sabato 4 luglio 2009

Aggiornamento Player


1.Whiskey In The Jar By Metallica
2. The Zen Circus - Gente Di Merda
3. System Of A Down - Byob
4. Rapace - Afterhours
5. Rage Against The Machine - Wake Up
6. Pink Floyd The Wall - Pink Floyd - Comfortably Numb
7. Overkill By Motorhead
8. Le Radici Ca Tieni By Sud Sound System
9. La Grange By Zz Top
10. J.ax - Come Un Sasso
11. I Don't Wanna Stop
12. God Save The Queen By Sex Pistols
13. Downing Pool - Bodies
14. Damian Marley - Welcome To Jamrock
15. Black Betty 1977 By Ram Jam
16. Chinese Democracy By Guns N' Roses
17. Ac/Dc - T.n.t (Bon Scott)
18. Are You Gonna Be My Girl? By Jet
19. Freak On A Leash By Korn
20. Chef Ragoo - Silenzio Statico

Come potete ben vedere si trova un po di tutto Rock , Hard Rock , Metal, Crossover , Rap , Reagge , Alt-Rock ... insomma un po di tutto per ora penso vadino più che bene ...

Ed era pure ora...


Oggi 5 Luglio (siamo passati dal 4 al 5 da esattamente 50 minuti) ho deciso di riprendere inderogabilmente posto nel mio blog ... Ok si sembra ben altra cosa ma ecco è come per dare un segnale " Ehi sono ancora qui alla facciaccia vostra ! " oppure "Siamo ancora qui , siamo tornati EEEE ALLOOOOORAAAAAA! " da nostalgico degli Articolo 31 il quale sono ora i punti essenziali saranno molti ... intanto per prima cosa cercherò finalmente di aggiornare quella cavolo di musica !!! Forse qualcosa di J.Ax lo metto ... anche dopo che mi sono fatto schifare e mandare a quel paese da quel tizio che dopo anni mi ha deluso ed avevo resistito a Rap'N'Roll che mi piace molto .... ora con Deca Dance posso anche dire che J.Ax non è più lo stesso ... con tutto che ho comprato anche questo CD originale due giorni dopo l'uscita a Roma con tanto di autografi ... ma questa è un altra storia ... Tranquilli ... niente Lady Gaga e cavoli vari ... anzi per dirla sempre Articolo Style (oddio style ... Guido Style ... inizia a diventare un incubo sto tizio !!!!) "Evoluzione Continua..." e poi tra 5 giorni ... cazzo vado pure al concerto !!!! ... Ultima cosa in questo post di ritorno ... Micheal Jackson , non sono stato mai un suo fan si qualche pezzo cavolo se non l'ho sentito (Thriller su tutte ovvio) da ragazzino più di una volta provai il mitico Moonwalk , sempre apprezzato comunque la sua arte , ho avuto più di un dubbio su le accuse che ha ricevuto e sempre stato il primo a fare battute su di lui (il giorno dopo che è morto mia madre fa' "Ai fans basta pure che gli dai un unghia sua e quelli impazziscono ... " io "Unghia de che? Era tutto de Plexigas oramai ...") ma mentre in Italia quasi nessuno sapeva io stavo sintonizzato su la BBC in diretta da Los Angeles ... ho visto i suoi fans arrivare , i giornalisti commuoversi, gente disorientata che non sapeva cosa fare, ogni volta che vedo la classifica dei CD più venduti Thriller sta là davanti ai miei mitici Ac\Dc ... non mi sono iscritto ai gruppi su Facebook che lo ricordano come hanno fatto tutti o cose del genere visto che suo fan non ero e di certo non lo diventerò ora , ma un complimenti , un grazie di tutto , sono il minimo per quello che era " The King Of Pop" . Goodbye Jacko .

mercoledì 3 dicembre 2008

2:22



Cazzo so le quasi le 2 e mezza e io sto ancora in giro a cazzeggià ... al post de prima mica me ne ero accorto... me cojoni ... allora domani so cazzi ... vabbè me sento Male di Miele ... prossimamente anche sul mio blog ...

Mamma mia ...


Domani ... cioè oggi 4 Dicembre potrei stare benissimo tutta la mattina a dormire e invece ... invece me tocca anda' a mette apposto un pc ... CHE PALLEEEEEEEEEEEEEE!!!!
Che poi mette apposto è un parolone ... se sola la gente invece de aspetta la gente che je fa le cose al posto loro se mettesse un po di buona lena ad imparare di sicuro, il cervello non je scoppia ... uffa ...
Vabbè dai di bello è successo che oggi cioè ieri ho segnato con un gol da centravanti vero a scuola ... non ce credeva nessuno ... compreso il sottoscritto ... cmq sono arrivato a 4063 file sulla cartella musica... si sono un po pochini ... vabbè ... chiudo Football Manager e poi vado a dormi ... fino a che non devo partì ... per andare a fare quella robba la uffa che palle... insomma a risentirci ... vedo se ce posso infila na foto qua sopra ... 
messa ... pensando a  domani ... e col sonno che c'ho ... questa foto mi rappresenta in pieno ... per gli ignoranti sono i Nirvana e quello co' l'occhi a palla è Kurt Cobain ... Fine ... fino a domani ... oppure bo ... 

Volevo precisare dopo aver letto il post una volta pubblicato che sembrava una di quelle cose squallide scritte da miei coetani rincojoniti al massimo ... bè spero che non vi facciate la stessa idea...come da titolo del blog era quello che avevo in mente al momento ... e l'ho detto subito li nudo e crudo ... insomma Senza Filtro ...

martedì 25 novembre 2008

Limonare al Multisala ... il ritorno di J Ax

Mamma mia che autunno ... Metallica , Ac/Dc , Guns N' Roses (fatto che richiederà un post intero dedicato) ma ora non vi voglio parlare del ritorno di questi mostri sacri..ma del ritorno di J Ax con un anteprima del suo nuovo disco che uscirà tra 58 giorni , la canzone è Limonare al Multisala uscita come parte della colonna sonora di uno di quei film che attendevo da una vita ... si perché era ora che uscisse un film che prendesse per il culo i film di scamarcio , 3 metri sopra al cielo e compagnia bella compreso anche l'appena uscito AlbaKiara ... sono film che parlano dei giovani d'oggi dei loro disaggi , sono la generazione K dice ... e stranamente sono sempre tutti fighetti , bellini che magari sentono Vasco e Liga ... o che dicono che Gianna Nannini è Rock ... film che li vanno a vedere ragazzine che hanno come mito i Tokio Hotel o alla peggio i Dari ... ma che cazzo ... dico ... e allora era ora e grazie a quel grande che è Pino Insegno (niente popo de meno che laziale fino al midollo) uscirà questo film "Ti Stramo - Ho voglia di un’ultima notte da manuale prima di tre baci sopra il cielo " uno Scary Movie made in italy ... non sarà il massimo dell'interpretazione , non ci saranno attori di fama come Raul Bova , non sarà il film dell'anno ma è il nostro film , di tutti noi che si metteremo i libri di Moccia a casa nostra ... ma nel bagno in caso di urgenze ... noi che non seguiamo la moda , se così si può dire , noi che siamo quello che rappresentiamo per Moccia e soci ciò che era Damien Thorn per Cristo in Omen ... insomma l'antiMoccia ,insomma come dice J Ax nella canzone :

Ma dove sono sti ragazzini
Che fanno flessioni sopra i gradini
Non è che chiedo di Pasolini,
però non siamo tutti Pariolini



Ora vi lascio al testo completo e alla canzone raccattata con tanto di video su Youtube.

La vidi all'improvviso
Mentre eravamo in fila
Con la crema abbronzante effetto terra di Sicilia
La stessa che uso io da anni
Ma è stata la scimmietta sul telefonino a conquistarmi
Le dissi: 'Ciao bella, siccome a casa c'è mia mamma che sta rifoderando il divano
Con la plastica, dai dimmi se ti va di andare al cinema
A limonare al multisala all'americana.

Io vorrei darti
tre baci sopra il cielo
Sei alta un metro e mezzo
E quando ci arrivi al cielo?
Limoneremo al multisala all'americana
Con te che ti fai chiamare Carmen quando sei Carmela
Io del cielo non mi accontento
Ti faccio sentire Saturno dentro
Volevi un quarantenne come Bova
Ma ti sei fatta uno che sembra Borat
Le Capotondi da noi sono ciocche 40 kg più della Quattrociocche
Il film italiano rinasce adesso
Col tempo delle mele pimpato col lucchetto.

Voglio portarti al cinema
Prima di una notte da manuale
prima di tre baci sopra il cielo duro.

Io vorrei darti
tre baci sopra il cielo
Ma questo film è un pacco
Ci sta prendendo in giro
Ma dove sono sti ragazzini
Che fanno flessioni sopra i gradini
Non è che chiedo di Pasolini,
però non siamo tutti Pariolini
O trentenni in crisi
e tredicenni fesse
che se Moccia non scrivesse leggerebbe solo sms
che sopra il cielo lei
vuole tre metri
e poi tre baci
non ho tre metri
ma 20 centimetri te li ho portati.

Voglio portarti al cinema
Prima di una notte da manuale
prima di tre baci sopra il cielo duro

Ma dove sono sti ragazzini
Ma dove sono sti ragazzini
A limonare al multisala all'americana
A limonare al multisala all'americana
A limonare al multisala all'americana
A limonare al multisala all'americana

Voglio portarti al cinema
A limonare al multisala all'americana



P.s.: per evitare incomprensioni damien thorn era il protagonista del film omen quindi il tutto era riferito al film ...



venerdì 24 ottobre 2008

That's music

Eccomi qui dopo tanto tempo per mostrarvi la mia ultima creazione ... il mio nuovo video messo su youtube... per essere precisi su la musica sono presenti nel video :

  • Guns N' Roses - Paradise City
  • Nirvana - Rape me
  • Metallica - Master of Puppets (live at seattle '88)
  • Led Zeppelin - Stairway to heaven
  • Ac\Dc - Back in black
E ora vi lascio al video spero vi piaccia...