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giovedì 11 novembre 2010

Maledetto pensiero.

Serata bella.
Divertito.
Viaggio in macchina perfetto. Grande musica.
Casa arrivo, non vedo. Intuisco, immagino, penso.
Cazzo fa male.
Fa molto male.
Per questo cerco di fare sempre tardi. Per dormire subito senza pensare.
Senza immaginare.
Per dimenticarmi di sognare.
Per dimenticare come si sogna.
Per insomma, stare meglio.
O almeno provarci.
Non posso ridere delle disgrazie altrui. Posso solo dannarmi delle mie. Ci sono cresciuto in una disgrazia. Anzi ci sono nato.
In questo momento penso:
«Che schifo.»
«Che schifo.»
«Perché?»
«Quando spariremo dal mondo?»
5 miliardi di anni.
La giusta attesa per sparire per sempre tutti.
Ed il fatto che la mia, la vostra, la nostra ... insomma l'esistenza di tutti a conti fatti non serve a nulla non mi consola per niente. Mi fa chiedere solo una cosa. Mi fa chiedere disperatamente di dimenticare come si pensa. Senza pensare non posso capire come sto. Se non so come sto sono felice.
Felice.
L'uomo credo in quanto essere pensante, non lo potrà mai essere del tutto.
In quanto essere umano nemmeno io sarò mai felice del tutto.
Umanità inutile.
Inutile.
Anche l'auto eliminazione è diventata oramai inutile, tutti travisano tutti, non vale la pena nemmeno pensarci.

giovedì 16 settembre 2010

The future is near, more near than you can think

Non ho scritto per tanto tempo, ora due post uno dietro l'altro? Beh si, infondo il precedente era una presa di posizione, come ce ne sono tante, quante volte avrete già sentito dire che sta andando tutto a puttane a partire dalla musica e ciò che ne deriva? Certo io ho provato a portare il tutto ad un livello più "alto" ... almeno credo ma vabbé non è questo il post dell'argomento.
Ho fatto il test d'orientamento all'Università cioè un semplice test d'accesso per vedere come è la preparazione iniziale, non c'è il problema di passare o non passare. C'è la difficoltà delle scelte, a partire dalle lingue da scegliere. Una triennale da portare per tutto il corso di studi, una biennale e una annuale. C'è poi il problema della retta, della borsa di studio e dei libri. Si è un grande problema. Il problema della scelta, si perché è una scelta radicale, da diplomato in elettronica e comunicazioni sempre più mi si fa' forte una voce che dice:
-Hai fatto una cavolata.-
Così senza enfasi, con questa freddezza non mi lascia possibilità di replica, non mi dà tempo di pensare.
Per tre anni non ho fatto altro che desiderare questo momento, quello di rimettermi in discussione su un qualche campo a me più affine, per affinità più che per talento o capacità (anche se negli anni a scuola e sopratutto negli ultimi tempi i risultati a livello di scrittura si vedevano sempre più spesso, si insomma se prendevo la traccia giusta mi andava molto bene ... anche in termini di voto) perché infondo da qualche anno oramai sono quello che "capisce" di computer, quello che monta computer da zero, quello che sistema pc dati per spacciati e che riesce a recuperare dati aldilà di ogni aspettativa. A volte quando riesco in alcuni di questi "interventi" mi stupisco da solo. Peccato che all'università l'indirizzo "Tecnico di computer" non esista. Perché poi dovrei andare a fare qualcosa tipo informatica, differente da quello che ho fatto a scuola, qualcosa che quando è stato accennato comunque facevo bene e in alcuni casi di programmazione spesso anche molto bene. Ma poi si andrebbe a sconfinare nei ragionamenti matematici, buttare giù cose quadrate e senza curve. Infondo quello che ho imparato mi ha dato un'arma molto importante nel ragionamento, molta razionalità, la considerazione di qualsiasi possibile problema, il ricorso il più possibile al ragionamento. Sono cose che nella vita aiutano molto in qualsiasi campo anche e forse "sopratutto" quello umano nel senso più stretto.
Saper trovare il problema e quando possibile trovare le possibili soluzioni.
Bene il mio problema era la totale incapacità (per quanto in pratica negli ultimi 3 anni io, la matematica e le professoresse stesse abbiamo fatto in modo di stare molto lontano gli uni dagli altri) con numeri, formule e quant'altro del sottoscritto di controparte la predisposizione ad attaccarsi a temi in classe, capitoli di storia, paragrafi di diritto e pagine di inglese per riuscire a tirare l'acqua al mio mulino. La soluzione era quindi semplice, andare a fare qualcosa che riunisse il più possibile queste attitudini. Letteratura moderna e culture straniere, sembra la scelta perfetta. Imparare tre lingue, con in più le rispettive culture ( e si sa la cultura è data dalla storia di ogni paese c'è poco da fare) andando a studiare la cultura molto spesso si scade anche in differenze di "diritto" tra paese e paese. Per magari chissà magari fare un giorno il giornalista anche sportivo perché no? Oppure per fare dall'interprete al semplice traduttore o anche la guida turistica. Magari nei ritagli di tempo scrivere, scrivere qualcosa che potesse sembrare lontanamente ad un libro. Poi la mia voglia di conoscere potrebbe trovare pane per i suoi denti.
Il tutto si scontra con la realtà a partire da uno dei problemi che in tutta sincerità mi preoccupa più di ogni altro. I soldi. Si perché costa, 408 euro per l'università (che spero di annullare grazie alla borsa di studio per il diritto allo studio universitario) ma poi i libri. Allora cerco qualcosa da fare, ma cosa so fare davvero? Cosa ho certificato? Il diploma da elettronico, montare sistemare pc e ce n'è tanta di gente che alla fine lo sa' fare. C'è poco spazio per la "personalità" o lo sai fare o non la sai fare. Addirittura anche i corsi per il giornale online su selezione che ho fatto alle medie risulta come "Corso professionale di informatica" .
Ancora una volta abbastanza controcorrente, non più di come faccia già tanta altra gente ma di sicuro è qualcosa che a più di una persona fa saltare i conti. Anche a me.
Poi c'è anche il fatto di ricominciare ancora una volta tutto da capo. Come alle superiori nessuno è venuto con me ed il giorno del test che stavo lì davanti l'entrata mi sentivo totalmente perso, anche se ero circondato da una marea di gente non mi ero mai sentito tanto solo. Si perché infondo il primo giorno delle superiori un amico con me c'era.
Il tempo passa e cura tutto si sa' ed anche questo si risolve. Un altro problema potrebbe essere quello di non essere all'altezza di ciò che sto andando a fare, magari sono arrivato al massimo delle mie possibilità non potrei farcela e basta, anche cambiando indirizzo. Magari quel 75 alla maturità è stato il canto del cigno del sottoscritto.
A quel punto? A quel punto toccherà controllare quali sono le carte che mi sono rimaste in mano e quelle ancora da scoprire sul tavolo. (Questa cosa delle carte non si era mai sentita vero? ... che non lo so ...)

giovedì 8 luglio 2010

Sono le 3 di notte e tutto va bene (posto concluso alle 3.27)


Le 3 ... sono le 3 di notte, che ci faccio qui?
Domanda stupida, ci scrivo, vi parlo ... insomma mi "confesso" parolone ... ma infondo non è quello che faccio?
Avrei ... avevo tante cose da dire, forse anche cose storte, fuori posto e invece ...
Invece avrò lasciato tutto nella vasca, tutti quei minuti, tutto quel tempo passato lì dentro deve avermi fatto maledettamente bene, in quei minuti come in meditazione mi sono liberato di tutto ... niente pensieri, niente paure, niente recriminazioni ... niente speranze, niente sogni e niente programmi. Beatitudine pura. Essenziale. Niente di niente solo io e il mondo intorno che girava ...
Ora invece sono le 3 di notte il mondo intorno a me è più fermo che mai mentre io sto qui e giro ... giro intorno a me ... per una volta non intorno ai miei problemi ma intorno a me ... e devo dire che è proprio una bella sensazione rilassato come non mai, la musica va' e mi scorre dentro come poche volte capita ... non è in me perché ne ho bisogno ma solo perché voglio averla, voglio sentirla ed è un gran bella cosa.
Se non mi fossi rilassato tanto, avrei parlato scritto e scritto su tante cose ... buttato qua e la un po' di pensieri ... qualche idea ... qualche sentenza ma che dire adesso in questo momento è così sono leggero, scarico e libero da qualunque cosa e questo mi basta per stare bene per ora, per questo momento. Non mi importa niente di più tardi, fra dieci minuti, un'ora, due ore .... domani ... per una volta il futuro non conta, conta adesso l'attimo il momento e cavolo se è bello. Non mi posso permettere questo lusso tanto spesso, e non so' per quanto tempo riuscirò a trovare queste occasioni ... ma non me ne frega niente di nuovo ... ora alle 3.16 sto bene.
Ho sonno. Non ho bisogno di dormire. Ho sonno.
La differenza è tanta quanta la somiglianza, se non la capite mi spiace per voi, ma allo stesso tempo non mi spiace perché non avete mai provato la differenza.
Tante cose cambieranno da questo momento in poi. Ma è naturale non è che questa è una mia affermazione, è un dato di fatto. Ora sto bene da questo momento in avanti quante possibilità ci sono che rimanga tutto così? Nessuna. Potrà difficilmente migliorare, (perché più di questo c'è solo la felicità, ma la ricerca della felicità facilmente porta all'infelicità) molto più probabilmente peggiorerà ... ma quello è dopo. Quello è più tardi, quello è tra dieci minuti, un'ora, un giorno ... e che mi importa ora che sto tanto bene di andare a pensare a quando non starò più così ? Una volta tanto ho il cuore leggero e la testa sta altrettanto bene che quasi mi sento "svolazzare" su per il cielo, cielo che non so se ora è stellato so solo che ora è il mio cielo e ci sto una favola.
Fosse sempre così non avrei bisogno di niente o quasi ... peccato che sto così bene che sembra un sogno ... anzi lo è ...
Tanto è vero che come i sogni tutto questo finirà ma va benissimo che vada in questo modo, infondo se ci piace ricordare i nostri sogni è perché sono stati belli e le cose belle ci fanno stare bene. Facile. Adesso è tutto facile, domani forse non lo sarà.

martedì 6 luglio 2010

... senza fine ...

... Che sto facendo?
Se me lo chiedo di sicuro c'è qualche problema.
Avevo appena finito di scrivere il post precedente e ora ho un gran bisogno di "confidarmi" di nuovo qui.
Non so cosa sto facendo di preciso. Ne il perché.
Non so se è giusto se è sbagliato ma chi lo sa'?
Soffro, sto male.
Soffro per quello che sto facendo e per quello che vorrei?
Per quello che vorrei fare ... insomma perché sto male?
Perché si soffre?
Domanda delle domande.
Attendo risposte.

martedì 8 dicembre 2009

Rileggo, cogito ergo sum


Rileggo,rileggo e rileggo quello che ho scritto in questi giorni.
Non sembro nemmeno io ... o almeno, l'immagine riflessa che mi arriva di me stesso, secondo il comportamento degli altri con me e come mi ci relaziono io stesso.
Come se tutta quella robba, quell'ammasso di considerazioni e pensieri che ho tirato fuori in questi giorni, fossero in un qualche scantinato del mio cervello, del quale sapevo l'esistenza, sapendo che prima o poi l'avrei aperto, forse aspettavo trepidamente nel mio inconscio, il momento in cui avrei trovato il modo di tirare fuori quelle cose e mettermi di fronte a tutto questo.
Sicuramente quello che ho scritto in questi tre giorni non è che mi sia venuto in mente così di colpo, anzi sono sicuro che queste cose me le sono dette più di una volta.
Ecco il problema, le cose me le sono dette e come dicevano i latini verba volant, scripta manent (i latinisti mi perdoneranno se ho sbagliato la trascrizzione ...) e ora che invece le scrivo, e le ho sempre lì a portata di mano, sembra che nemmeno le abbia scritte io tutte quelle cose, di sicuro troppo profonde per la mia immagine riflessa.
Sinceramente, rileggendo quelle cose quasi mi spavento, ma so che sono vere, lo so perché le ho scritte io, perché mai mi dovrei mentire da solo, sarebbe una grandissima cazzata no? Sarebbe tutto inutile, a cominciare dal titolo Senza Filtro.
O almeno sono cose che nel momento in cui le scrivo sono assolutamente quello che mi passa per la testa, i miei pensieri scritti quasi di getto, magari suggestionati dal momento, da qualche cosa che nella giornata ho visto, sentito o fatto.
Perché già sinceramente non so se riuscirei a riscrivere le stesse cose, posso capirle, ma non riuscirei a riscrivere ed esprimere in quel modo gli stessi pensieri e concetti, che devo dire (o almeno è quello che penso io) sono venuti fuori molto bene.
Non rinnego e non ritratto niente, perché sicuramente posso confermare tutt'ora quello che ho scritto, non è che nei giorni addietro mi girava un po male e ora invece per qualche magico motivo gira tutto meglio e allora le cose cambino così radicalmente.
Sto solo rendendomi conto di quanto possa essere a volte complicato il sotto scritto e devo dire, che si un po quasi mi spaventa, ma allo stesso tempo mi piace.
Almeno so di essere una persona con dell'autocritica (forse anche troppo dura) e che può avere diversi punti di vista e\o sfaccettature diverse.
Di sicuro so che non sono l'unico ad avere dei problemi come quelli che ho scritto fin'ora e sicuramente, non sono l'unico ad accorgersene e a volte penso che cosa mi lamento a fare? Infondo io almeno ho un tetto (almeno quello, il pavimento ci manca poco che mi saluta...), ho un istruzione che mi permette di parlare e di scrivere stronzate su me stesso, ho il pasto sicuramente assicurato ogni giorno, una fama di ragazzo ripara computer che mi permette di tirare su qualche soldo ogni tanto, mentre c'è gente che non ha nemmeno questo.
Vero verissimo, infatti ogni volta che posso, per questo ringrazio, ringrazio mia madre che fa la spesa (vabbè magari qualche volta non l'aiuto a sistemarla o altre cose così ... quella è pigrizia tutto un altro discorso...), ringrazio i professori che magari mi rispiegano qualcosa nonostante io a casa mi interessi di tutto tranne di quello che ho fatto la mattina a scuola e ringrazio ogni volta che mi chiamano per riparare un pc e poi mi pagano ed ogni volta che devo dire quanto mi devono dare quasi, no quasi anzi mi vergogno come un cane, ma poi tra i complimenti che mi fanno e la piccola soddisfazione di aver risolto un problema la cosa passa in secondo piano, con la mia autostima che per due giorni sarà a livelli altissimi, per colare a picco e tornare ai livelli (bassissimi) standard.
Ma comunque tutto questo non fa la felicità, o almeno la felicità come la vedo io e come ho ampiamente spiegato nel post precedente.
Rileggo, rileggo tutto quello che ho appena scritto, in certi punti mi sembra senza un filo conduttore, tutto staccato e forse lo è ... ma io l'ho sempre detto, infondo non è che io stia scrivendo che sò un libro con una trama, sto solo scrivendo da solo i miei pensieri come un novello Zeno, che per terapia iniziò a scrivere un proprio diario, peccato che ai tempi di Italo Svevo non esistessero i Blog, altrimenti, penso ci troveremmo davanti ad una cosa simile, si perché Svevo una volta data vita al suo Zeno non poteva ne ritoccarla ne continuarla di filato, invece io posso, qualsiasi altro adolescente scontento della sua vita, che pensa di essere l'unico al mondo e che scrivendo su un blog possa farsi conoscere e magari raggungere una certa fama che possa come dargli un surrogato di felicità.
Non so nemmeno io perché scrivo e per quanto tempo lo farò e non so nemmeno perché invece di farmi che ne so, un bel diario privato scrivo tutto qui, sopra un blog, nel web, nella grande rete mondiale, chissà se c'è qualcuno che ha una risposta seria me lo dica e se può mi risolva anche gli altri quesiti, sempre seriamente e definitivamente, che poi mi si porga una soluzione che non fa altro che re-incasinare il tutto è inutile, io voglio solamente stare bene, con me, con gli altri senza problemi, ne per me, ne per gli altri.
Allora chissà come sarà questo post quando lo rileggerò, sciocco o imbarazzante?
Inutile o senza senso?
Mah ... intanto, sento che le argomentazioni da trattare iniziano a finire, essenzialmente inizio a non sapere più che dire per continuare a scrivere questo mio pensiero odierno, mi sembra quasi di far potrarre una specie di sofferenza al post, come se fosse una lenta agonia, le agonie non mi piacciono, perché di solito le agonie per definizione hanno il finale già scritto.
A me piace lottare, fino all'ultimo lasciando tutto in bilico, anche solamente per un'attimo e se poi alla fine va bene ce l'avrò fatta, invece, se non va', posso sempre dire di averci provato e non potrò avere rimpianti.
Certo quando lo scontro o la lotta è inutile anche per colpe mie, preferisco essere realista, magari abbandonare, ma sempre e solo se in ballo ci sono solo io, perché come sempre, se non sono solo, per il meglio degli altri non farei mai una cosa del genere e se gli effetti positivi sono anche per me tanto di guadagnato.
Rileggo,quindi penso, quindi sò chi sono.
Fino a ieri forse non lo sapevo, ora inizio a saperlo, forse ...

lunedì 7 dicembre 2009

Essere o non essere felici? Questo è il sogno, questo è il problema


Lo avevo già detto ieri ... ho una gran voglia di scrivere ed infatti eccomi ancora una volta, di notte, a scrivere dei miei pensieri.
Bene chissà cosa verrà fuori questa sera.
Partiamo da questo, perché io dovrei essere felice?
A bé così la cosa sembra tragica, no nemmeno per niente, vediamo come posso rielaborare il mio pensiero in modo da poter essere compreso.
Ora ci sono alcune, molte, decine di miglia-glia di persone felici in tutto il mondo.
La felicità di contro comporta l'infelicità. Infelicità che nasce nelle persone che vorrebbero essere felici. Questa è l'invidia.
Bene io non voglio essere invidioso ne tanto meno penso di esserlo.
Sono solo leggermente infelice, stato d'animo che provo ormai sempre più spesso in modo alternato al menefreghismo più assoluto per poi uno stato di allegria, che non vede l'ora di essere stroncato da un nuovo senso di infelicità.
La felicità prima o poi finisce, il che porta all'infelicità quindi all'invidia.
Io forse per mia fortuna penso di essere stato al massimo allegro, contento, gioioso ma mai felice. Di conseguenza sempre allegro, ma infelice.
La cosa letta così sembra strana, ma riflettendoci bene quando è che uno può dirsi veramente felice?
Quando si sente realizzato, apprezzato, conscio delle proprie possibilità, guardando sicuro al futuro e magari pure con un d'amore che di certo non può che far bene alla situazione generale.
Io non mi sento per niente realizzato, apprezzato (oggi un di più forse ... ma bisogna vedere se e quanto dura ...) ai minimi sindacali, non so di preciso in cosa riesco meglio ed inizio ad avere dubbi anche su tante cose che prima erano delle mie certezze, il futuro ... bé quello è una vera e propria chimera per il sottoscritto, non so nemmeno se arriverò a dopodomani ... in senso lato si intende per concludere il pizzico d'amore nemmeno a pensarci, quasi rinuncerei alla sola idea tanto mi sento "frustato" in tal senso ... ma ogni volta mi dico, va bene così c'è ancora così tanto tempo, posso aspettare, ma aspettando il tram non passa nemmeno mezzo autobus ... allora a quel punto inizio a spazientrimi ...
Avvolte ci sono casi in cui da solo l'amore riesce a farci sentire realizzati, anche saltando tutti quei punti che ho elencato prima.
Come? Semplice quando c'è l'amore vero e sincero il resto può anche farsi da parte ... infondo se non ti senti realiizato e conscio delle tue possibilità a quello ci pensa l'altra metà, se il futuro è un incognita l'importante è che sia con la persona amata quindi l'amore è la via più veloce e forse la migliore per raggiungere la felicità.
Per chi non ci riesce c'è tutto il resto, autostima, stima degli altri e certezze oltre l'orizzonte.
Il sottoscritto, nel momento in cui scrive non ha nessuna di queste.
Quindi ora come ora, tornando al quesito iniziale perché dovrei essere felice?
Non dovrei, infatti non lo sono, tutto quadra.
Per essere felice di conseguenza dovrei sperare nell'infelicità altrui, perché?
Semplice.
Allora la stima di solito verso una persona in un dato campo va sempre a scapito di un altro che perde quella stima che va all'altro, esempio tra due impiegati con un capoufficio che nel tempo leva autostima al primo aumentandola verso il secondo.
Di conseguenza il secondo impiegato aumenterà la propria autostima a scapito del primo che inizierà a chiedersi il perché di tutto questo.
Il continuo dell'esempio vede l'impiegato che ormai ha guadagnato stima che ormai è sicuro di tenere il posto e inizia ad aspirare ad una promozione, mentre l'altro inizia a pensare che sarà il prossimo sulla lista dei tagli aziendali.
Ecco pensate che io sia il secondo impiegato, quello che alla partenza sta a zero e che guadagna stima "levandola" all'altro.
Non ce la farei mai a guadagnare la mia fetta di felicità a scapito di un altro, facendogli provare l'infelicità che provo io.
L'altra via come detto è l'amore.
Stesso discorso. Solo che invece di impiegati e capoufficio si parla di fidanzate\i ex-fidanzati\e e via dicendo.
Ora direte no perché l'amore può nascere tra due persone sole senza procurare danno ad altro .
Verissimo ma è anche vero che può succedere la stessa cosa mentre già c'è amore tra altri due, quindi il classico terzo incomodo.
Anche se i due si sono lasciati, va a sapere se senza l'intervento del terzo che va a prendersi "il suo" amore, i due che erano insieme inizialmente non si sarebbero potuti riunire, per creare poi un legame forte e duraturo per sempre?
Oppure se i due si lasciassero proprio a causa del terzo, la nuova coppia sarebbe si felice ma a scapito dell'altro.
Quindi io mi sento come il terzo incomodo. Sempre e comunque, sempre per via del fatto che non posso sopportare di vivere una gioia, felice a scapito di qualcun'altro.
Quindi io al momento non posso abrogarmi il volere di essere felice.
Chi mi da il permesso o il potere di essere felice a scapito della felicità altrui?
Felicità che dal sotto scritto non è mai stata provata, quindi non ne conosco ne il gusto, ne la consistenza.
Volendo si può ricollegare anche al discorso del post che ho scritto ieri.
Realizzando i propri sogni ci sente realizzati, di conseguenza va l'auto stima e via dicendo.
Come ho detto nell'intervento precedente, non mi sembra di aver realizzato nemmeno un sogno.
Tra questi guarda un po' c'è l'amore, del quale non mi metto alla ricerca ai quattro venti oppure sbandierandolo qua e là, sarebbe come andare a cercare una cosa al supermercato .... penso che l'idea del supermercato dia bene l'idea di qualunquismo che volevo dare, mentre io penso, che l'amore non vada cercato in un supermercato ma bensì può essere trovato così per caso, d'istinto, oppure coltivato come ogni altra cosa e aspettare col tempo che dia i suoi frutti, solo che il difficile in questo caso è che a coltivarlo bisogna essere in due, altrimenti non si va da nessuna parte rischiando di cadere nella fossa dell'infelicità.
Quindi non tutte le mie speranze sono andate perdute, c'è sempre una possibilità, prima o poi sarò felice anche io, il problema è che l'illusione, non mi basta, l'attesa mi logora e francamente mi stanca anche un poco.
La speranza ancora c'è, si tira avanti, chissà però quanto durerà, perché un giorno la speranza mi abbandonerà, a quel punto l'illusione si sarà fatta da parte e rimarrà solo la triste e dura realtà che mi sbatterà addosso come un tir.
Quindi per concludere, ora come ora io non posso essere felice, perché ho paura di essere felice, per non fare infelici altre persone, quindi per questa mia paura, merito di essere infelice. Tutto quadra. Tutto torna.

Semplice no?

venerdì 3 ottobre 2008

N'altra giornata così così

Pure oggi la giornata è andata più o meno come al solito tranne una cosa , su un quaderno partendo da alcune frasi che ricordavo al momento sia di The Unforgiven si di Nothing else matters c'ho per cosi dire scritto attorno tutto rigorosamente in inglese (quindi non so se rende quello che volevo scrivere...) e magari una volta riordinata potrei pure fare la versione in italiano ,devo dire che non è niente male potrebbe anche esse la classica cazzata da ragazzo di 15/18 anni che non ha un cazzo da fare nella vita e allora si mette a scrivere cazzate senza senso per nessuno se non per lui con la speranaza di trovare qualche povero sfigato che lo capisca ma invece non è così e la cosa peggiora solo e allora ... eccetera eccetera ... non so se ha reso l'idea ...quindi bo non so nemmeno se la scrivo qua sopra , può essere si come può essere no , ma tanto la potrei pure scrivere perché tanto qua sopra non viene nessuno tranne mio cugino quindi sarebbe come una volta scritta su un cartellone pubblicitario spararlo nel vuoto assoluto ... ma che sto a di ... spero che non me prendiate per scemo ... o forse si ... bo ...

giovedì 2 ottobre 2008

22:24

Cioè , cazzo , ecco questo non è l'inizio migliore per un post ... già si nota dal titolo che ha l'ora nel quale ho iniziato a scriverlo ... quindi pensate un po , allora io ora sto in quella situazione che vorresti dire , scrivere qualcosa , ma non vuoi , metti perché c'ho paura che qualcuno lo legga ma il discorso è se non lo scrivi su internet dove cazzo lo dici?
... Uffa che palle ... che schifo ... no che schifo perché potrebbe anda' peggio , mamma mia che robba , spero almeno di non fare la fine di quello del video dei metallica che vi ho postato ... si proprio lui ... L'imperdonato ... cazzarola , per spiegarvi meglio metto due delle mie creazioni con photoshop più vecchie penso che un pochetto possono spiegare come sto combinato ...
Per vedere meglio le immagini cliccateci sopra.
Per le immagini solito discorso non me le solate è robba mia ... grazie ...

domenica 6 luglio 2008

3:27 continuo di quello sotto...

Allora che posso continua a di ... sempre che vorrei fa tante cose ... ah no già scritto prima ... tipo ieri oggi stavo a ripensa a quando andavo a scuola calcio a 12 anni ... so stato in tutto tre mesi circa ... alla fine non ci sono andato più perché siccome stavo senza macchina mi veniva a prendere uno che faceva gli allenamenti due ore prima e io stavo la a fare i compiti la e poi dopo allenamento per due ore circa e poi doccia ecc... insomma cinque ore fuori casa ... e ad un certo punto non ho più retto ... pensate che iniziavo pure a gioca' bene negli allenamenti ... e ancora ce sto a ripensa se solo pensate che io pur di stare li a fare scuola calcio vivere il calcio mentre tutti i miei "compagni" si allenavano io o me ne andavo ad allenarmi con i 94 di tre anni più piccoli , oppure andavo al muretto da solo ad allenarmi o addirittura rimanevo con quello che penso fosse na specie de allenatore in seconda e finivo gli esercizi che i miei compagni facevano facilmente ... e per me tutto questo non era un problema anzi mi impegnavo sempre più ... addirittura una volta in una amichevole entra gli ultimissimi minuti e per me fu una cosa bellissima ... ancora me lo ricordo maglia numero 20 col numero rosso ... me lo aveva proposto quel ragazzo che come ho detto penso fosse l'allenatore in seconda ... e io quel 20 l'ho sempre visto come quello per le giovani promesse per l'attacco (visto che non avendo un ruolo preciso in allenamento stavo sempre in attacco) e infatti era quello il numero che a PES 2 davo a gente tipo Andres D'alessandro o Riquelme ... dopo poco che entrai subito andai a lottare contro un difensore di quelli la era basso e grosso ... ce so stato sotto fino a che non so caduto e gli ho fatto perdere il pallone...bella soddisfazione ... ma il vero motivo che mi ha portato a non andare più li è che pure se il mister mi diceva senti non ti posso far giocare ma tu vieni lo stesso così guardi la partita ... io lo avrei fatto volentieri ma c'era il problema della macchina e allora il presidente della scuola calcio mi diceva non ti preoccupare ti porto io ... tre volte che dovevo andare a una partita solo una volta sono riuscito ad andarci ... quella volta che come ho detto su ho anche giocato ... e ero arrivato a un quarto d'ora dalla fine della partita ... le altre volte sono rimasto anche per più di due ore ad aspettare sotto casa quello la che mi doveva portare alle partite e alla fine basta ... mi sembrava una presa in giro ... m'ero rotto er cazzo ... co tutto che io mi divertivo già solo in allenamento ... sarò stato preso in giro da tutti la perché ero \ sono scarso (forse perché non avevo ancora una preparazione fisica adatta ma tanto vagliello a spiegà ... idem adesso non facendo un cazzo tutto il giorno...) ma forse un pochetto a calcio ce so gioca' ... e quando ci ripenso ci rosico come un matto ... il tutto piano piano si è riacceso nel tempo ... partendo dal fatto che io vivo di calcio più di quanto faccia di computer al contrario di quello che molta gente pensa ... la mia è proprio una passione da quando se parte dalla tattica fino a quando dopo due corse già non ce la faccio più e me inizia a fa male tutto dopo venti minuti ... oppure vedere partite di calcio (poi vabbè senza parlare della lazio che me tocca faglie un post apposta) insomma tutto ... e insomma la botta finale che m'ha fatto risveglia' sta voglia de gioca voglia che non se ne era mai andata ma che forse avevo solo nascosto o seppellito ma che sempre flebile ogni tanto tornava su è riuscita fuori da quando mio cugino va a giocare con i suoi amici in un campetto e quando vado da lui mi chiede se mi va con lui e io vado ... sto a parla de tutti ragazzini intorno ai dieci anni...lo so pare quasi patetico...sopratutto il fatto che qualcuno de loro me vede come uno forte ... ma a me mi piglia quasi a male metteme a gioca co loro ... so troppo grosso fa er forte co loro è facile ... tanti chili e tanti cm de differenza...tant'è vero che co tutto che sto senza fiato li riesco pure a raggiunge...e sta cosa me fa na tristezza...ma però intanto ce gioco ... perchè sempre pallone è no? e allora addirittura na volta che io e mi cugino stavamo a pareggià e io che me ne ero rimasto tutto il tempo dietro per "non falsare" troppo la partitella guardo lui e l'altri due che stavano in squadra con noi come se si aspettassero qualcosa da me ... perché per loro so un fenomeno ... e allora piglio palla ... salta uno ... salta un altro ... allungo palla ... davanti al portiere lo guardo nell'occhi come pe di "guarda che tocca fa'" e gli segno ... non sapevo se esulta o esse triste pe gol ... robba che fatta in serie A sarebbe da applausi (però na volta sta cosa a na partita de calcetto co qualche compagno de classe me è venuta compreso dribbling ad un'albero XD) ... ma fatta da un sedicenne che gli piace il calcio come inno di sport e il bel gioco eccetera se riduce a smonta le partite tra ragazzini di dieci anni...ma io nemmeno me ce vorrei mette in mezzo ... però voglio gioca a pallone e allora me tocca fa sta storia ogni volta ... almeno c'è una cosa di positivo ... cerco almeno a quei ragazzini che me danno retta come mi cugino di spiegargli tutto il bello del calcio il gioco di squadra , come fregare qualcuno più forte con la testa ( non come Zidane) ... insomma non me ricordo nemmeno più da dove ero partito ... spero qualcosa si sia capito da tutta sta storia ... per concludere ve posso solo di che forse non è l'ultimo post così ... cioè di sfogo su un rimpianto o ste cose così insomma...tanto de tempo pe scrivele ce ne ho tanto ... come ho già detto sto sempre a casa se po di ...

sabato 7 giugno 2008

3:01 (post moolto lungo ...)

C'è mancato davvero poco che mi ripassasse la voglia di scrivere sul blog però forse il fatto che mi ci sono anche impegnato abbastanza a tirarlo su , la grafica che comunque mi piace come è venuto su allora rieccomi qui , con la scuola finita ufficialmente ieri ( vi scrivo alle 3 di domenica 8 giugno quindi è finita esattamente ieri) e non ufficialmente l'altro ieri ... era ora ! Adesso tocca solo spera' che vada tutto al meglio possibile ... oh mentre vi scrivo sto ascoltando Another brick in the wall part II ... nemmeno a farlo apposta ... e sempre parlando di scuola vi posso dire che l'ultimo giorno di scuola m'hanno detto stupido ben due professoresse ... prima quella di matematica che è ritornata sul fatto che forse so pure troppo onesto ecc... (per chi fosse interessato vado a vedere il post Ma pensa te in cui parlo del suddetto fatto ) e che io a un certo punto gli dissi "Professore' allora che so stupido io a non copia'?" ... e poi la prof di italiano che sta interrogando ... a me rimane solo Boccaccio ed è una pura formalità (Oh a qualcosa vado bene dai XD) quindi chiama un po di gente c'è gente che se fa' Dante - Petrarca - Boccaccio a me insomma me chiama verso la fine ... per la prima volta durante l'anno stavo proprio tranquillo a famme emerita mente i cazzi miei poi mi chiama , vado tranquillo inizio a parla del fatto che lavorava a contatto con la gente a Napoli ecc... quando sbotta e dice " Lo vedete che è l'unico che l'ha detto che è lo stupido della classe lui?" ... e va a fini che tra troppa onesta e altri cavoli è capace che me steccano ... EDDAJE !!! No vabbè non penso ... però c'è sta possibilità ...
Poi vorrei parlare di un'altra cosa ... no non è del fatto che sono iniziati gli europei (daje che la svizzera ha perso Behrami te lo meriti tutto , invece grande David Rozenhal , poi vabbè che era l'altra Portogallo ... bo vabbè comunque hanno vinto pure loro ...) e nemmeno del negozio Lazio Style 1900 che ha aperto a Valmontone a due passi da casa mia(a proposito voi che contestate il presidente eccetera AVETE ROTTO ER CAZZO TIFATE E BASTA ! SE NON ERA PER QUELLO CHE CHIAMATE GESTORE ADESSO STAVAMO SENZA STORIA E CO LE PEZZE AR CULO !! E LA STORIA NON SI VENDE ! E NEMMENO L'ORGOGLIO DI ESSERE NATI NEL 1900 E NO NEL 2004 LA FINE CHE STAVAMO A FA PE L'AMICO VOSTRO CRAGNOTTI scusate lo sfogo ) ... ma di questo blog si ... perché più che usarlo come fanno in molti per parlare di quello che gli capita giorno per giorno oppure bo qualsiasi altra cosa io oltre a usarlo in minima parte per questo scopo lo uso sopratutto per sfogarmi oppure parlare di quello che mi passa per la mente al momento , quindi se vedete il post con in bella mostra la copertina del primo album dei Metallica non vi spaventate XD ! Quella è solo una parte di quello che sento ... in quel momento sentivo quella canzone e ve l'ho detto poi detto a chi ... sarà un miracolo se qualcuno legge pure questo ... vabbè ad esempio in mezzo a tutta la robba che me sento che spazia per l'appunto dai Metallica ai Beatles , dai Rolling Stones a Piotta , da Bob Marley a John Lennon , da Caparezza agli Oasis (e se sento gli Oasis devo davvero ringraziare una sola persona senza la quale penso non li avrei mai sentiti ... e spero che legga un giorno il blog e tutto sto post ... anzi se lo leggi GRAZIE DI CUORE XD XD [eddaje qua ce stava tutto XD]) poi gli U2 i Pink Floyd ... oh se al momento ho esattamente 1491 mp3 per 8.5 Giga byte di musica un motivo ci sarà ( anche se la discografia dei Pink da sola fa quasi 4 giga ...) e se per esempio le canzoni che ascoltate qui che sono di gente come Pino Scotto Chef Ragoo eccetera ... è solo perché sono tra le ultime canzoni che ho rimediato ( e non dico come metti caso qualcuno che non deve legge sto post O.o) poi che ne so ah ecco se vedete letto su la foto del pulman nell'altro post vedete la scritta Ganja vabbè manco me ne ero accorto comunque non ve preoccupate l'amica di J-Ax e Bob Marley perchi non sa di chi parlo Marija la conosco solo di vista ... diciamo di fama ecco , anche se più di qualche mio amico invece la conosce moooolto bene ... e ancora ... fateme pensa ...che altro che po sta qua dentro sto blog che puo sembrare strano vedendolo un'attimo che controllo ... a ecco il nome senza filtro non c'entra niente non fumo manco le sigarette ( che ne so magari qualcuno pensava che non conoscevo marija ma invece l'altre e invece no ...) ...
Ah ecco se leggendo ve sembro un po fuori come persona è proprio perché so io che so così ... quindi c'è poco da fa ... incartare e portare a casa perché so così che piaccia o no ... de sicuro non cambierò mai ... poi a tutto il mondo come dico sempre ... ma fate un po come ve pare (avrei voluto mette come cazzo ve pare ma dopo sto post usciva pieno de parolacce e non è bello .... oppure no ... si ... bo ... ------________------ **** ecco insomma ... e mo me so incartato aiutooo vabbè chiudo qua ) si solo le parentesi e mo ?
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Il post come lo chiudo ... ah ok famo tipo telefonata , anzi no ecco passo e chiudo .





Chiuso?

Vabbè a dopo ...


ecco va mo ve metto un pajo delle mie opere co photoshop va... aspettate è me raccomanno non scappate ... intanto che si caricano su imageschack ve ne parlo un po ... allora ci sono un paglio di opere abbastanza astratte ... la migliore di queste secondo me è quello che ho chiamato "Clouds..." anche perché mi è venuto un po per caso e mi sono fermato perché ci vedevo ( e anche tutt'ora ) delle persone O.O ... poi c'è quella che secondo me è il migliore lavoro che ho fatto ... si intitola "NY in the darkness" anche se originariamente era "NY in te scare" poi cambiato che metti caso qualche neyorkese del cavolo lo prendeva come na specie de presa in giro o bo qualcosa per via delle torri gemelle ecc... allora l'ho cambiato ... tenete conto che l'ispirazione mi venne verso le 3.00 - 3.15 e ci misi un po per farlo ma mi piace troppo ... poi c'è un altro simile che penso sia Seattle e allora l'ho chiamato Seattle B&N che fantasia XD questo l'ho fatto prima di andare a scuola poi ce ne sono tre Volume , SF e la spirale ovale che non sono bellissimi devo dire la verità ma mi sono venuti mentre vedevo il film senza filtro e mentre sentivo le due omonime canzoni quindi sono tutti e tre dedicate agli Articolo 31 e al film , e in fine troverete due lavori su due Ferrari ... fatti così perché mi andava ... spero vi piacciano ....

Clouds...



NY in the darkness




Seattle B&N



Volume



SF



La Spirale Ovale



ferrari



599-2



Se vi piacciono per vederli al meglio e salvarveli cliccate o sul titolo o sul riquadro ... ah dimenticavo ... se metti caso passa qualcuno magari di una bella ditta famosa oppure un giovane oppure un vecchio pubblicitario o chiunque altro che per puro caso vuole usare per farci qualche euro (quindi per fini commerciali) i miei lavori fateme un fischio contattatemi e parliamone insieme ... insomma ok questi lavori sono gratuiti eccetera ma per fini commerciali e non lo dico per cattiveria ma non succede , ma se succede non vorrei fa la fine de quello che lavora e non se prende niente ... tipo aspettate ecco quel tipo la ... n'attimo che faccio na ricerca su wikipedia ... ah ecco come quello che ha fatto la foto a cheguevara quella che sta dappertutto e non ha preso na lira ... ( ah per tornare ai fatti de prima non sto manco schierato politicamente tiè) quindi ... sono tutti lavori gratuiti ma non per fini commerciali per questo contattatemi ... oh ecco dopo che ho scritto sta specie di licenza d'uso (un sogno che si avvera XD) penso proprio che dopo oltre un'ora passata a scriverlo ( se so fatte le 4:08) lo posso pure chiude ...