mercoledì 7 settembre 2011

Albione pussa via, la Svezia o la Norvegia stanno dalla mia ...

Stavo rileggendo.
Ed ho trovato il mio urlo di fuga verso Londra.
Qualcosa è cambiato nel frattempo, dei tizi l'hanno mandata per la metà a fuoco e più dell'80% di loro sono stati presi grazie a telecamere e microfoni nella City d'Europa.
Permettete che mi fa rodere abbastanza il culo una cosa del genere?
Permettete che io, che sono un tizio che cerca un minimo di libertà, questa cosa mi fa rodere il culo?
... Allora? Allora se dovessi partirei punterei più a nord.
Svezia, Norvegia, Olanda ... Islanda, Germania, Finlandia ... oppure tutti a Busto Arstizio e vaffanculo.

(Ma a posteriori, qualche giorno dopo questo stesso post mi è arrivata un'altra proposta di partenza, Roma-Londra 20€ ... ed il fatto è che ci sto pensando anche troppo.)

domenica 4 settembre 2011

'sta robba Spigne!

.. e chiunque stia facendo il Superiore,
invece di Farsi Seghe dovrebbe Spargere Amore! [...]
Tutti quanti con il Dito Torquemada Inquisitore..
con i Fatti di Rilievo e coi Concetti di Spessore,
io mi ci pulisco il culo se ci Giochi per il Ruolo del Migliore..
e ste Ventenni coi Dilemmi Interiori,
Beate Indenni senza Sporgersi Fuori..
E poi te con il tuo cazzo di Amico Televisore, se..
Sei Mejo Te.. io sono solo Il Re delle Mie Storie...


sabato 3 settembre 2011

Nella continua ricerca ed evoluzione del personale pensiero mi accorgo che sempre più in troppi non si evolvono ... a volte io vado avanti, altri ...




Mondo Maledetto

Sto mondo è maledetto
Rimette in bocca alle persone troppo spesso le parole che hanno detto
Non dà risposte che gli ho chiesto
Ascolta l'arroganza di chi strilla e non lo legge questo testo
Cambierà presto
Me lo ripeto mentre cresco, la stessa convinzione in ogni gesto (Eh sì)
Ma ormai non basta questo, e non basta metterci sè stesso
Sto mondo a ogni cosa dà un prezzo
Capisco al volo quando posso darti il cuore
Una bilancia nel cervello, embè, ci peso le parole
Capisci? Capisci perché scrivo le mie storie?
Se sto mondo mi distrugge lascio a te le mie memorie
Ti lascio il sangue e l'amore
La voglia di sconfiggere il grigiore e dargli un tocco di colore
Ti lascio tutto, ti lascio tutto anche le prove
Che sto mondo maledetto è un paradiso se lo vuole

[Ritornello (x2)]

Ho tante cose da dirti oltre quelle che ho detto
E ce l'ho tutte qua dentro, mi battono in petto
In questo mondo maledetto sto calmo e aspetto
Il nostro momento, quello perfetto!

[Strofa - Lucci]

Sto mondo è maledetto
Più si avvicina l'uscita dal tunnel
E più sto tunnel si fa stretto
E lui, sussurra frasi nell'orecchio
E ti parla di rispetto, ma gioca a un gioco vecchio e scorretto
Se sbaglio pago pegno, ma c'ho un disegno nella testa
E insisto di nuovo, testa di legno
Io, prendo la mira e vado a segno
Quello che c'ho in mano adesso, è tutto frutto del mio impegno
Capisci quando parlo? Capisci di che parlo?
Capisci che quello che faccio mi fa stare calmo?
La differenza tra il dire ed il farlo
Prendere fiato, riuscire a sostenere qualunque sguardo
E guardo il traguardo ma, rimango fermo e solo
Mondo bastardo qua, mi tiene fermo al suolo
Ce la farò un giorno a prendere il volo
E mi porto appresso tutti, su con me in un mondo nuovo

[Ritornello (x2)]

Ho tante cose da dirti oltre quelle che ho detto
E ce l'ho tutte qua dentro, mi battono in petto
In questo mondo maledetto sto calmo e aspetto
Il nostro momento, quello perfetto!

giovedì 1 settembre 2011

Evidentemente il post 200 me lo tenevo da parte per qualcosa di speciale.

In una vera e propria giornata da montagne russe, dal sali e scendi, alla fine c'è stata la zampata finale.
Inizio una bella collaborazione (per ora in prova) con un grosso, ma davvero "grosso" sito di calcio.
Ora come ora, mentre qualche amico ha scazzato e gli altri non parlano, non salutano, passano accanto e non fanno nessun cenno, non vedono; mentre offrono finti colloqui e il mondo intorno a me si mostra sempre più delineato per quello che è (tanto nero e poca luce), ad un anno dal tentativo universitario ... ha il sapore della rivincita, lo stesso sapore del sangue, perché si per sbaglio mi sono morso la lingua, ma in silenzio non rimango e cazzo se sono felice.
«E se sta robba spigne non certo per un miracolo.»
Dritto per la mia strada, non mollando mai, cazzo se è dura, ma quanto cazzo è bello.
Il futuro non è scritto ed anche se lo fosse, sarà il mio futuro.
In culo al mondo!
Fanculo agli stronzi!
Skia!

domenica 14 agosto 2011

Credere non serve a un cazzo ... o almeno credo.

Perché credevo che sarebbe andato tutto per il meglio, mentre sapevo che il contrario era una probabilità molto più vicina alla realtà.
Che palle.

martedì 9 agosto 2011

Peace n Love

Mi incazzo perché trovo voglia e "tempo" (eufemismo, visto che non ho niente da fare 24oresu24) solo di notte\mattina tardi-presto.
Mi incazzo perché niente di tutto quello sperato, dal sottoscritto va in quella direzione.
Mi incazzo semplicemente perché mi sento come stessi deragliando da me stesso, contemporaneamente, mi sento come troppo me stesso e di conseguenza, integralista ed ottuso nel chiudermi nelle mie idee.
Mi incazzo infine, perché potrebbe essere tutto un luogo comune da diciannovenne e questo a me non mi piace.
Insomma mi sento una testa di cazzo in tutto per tutto.
Una testa di cazzo che cerca di tirare avanti e sopravvivere in questo mondo del cavolo, invece di contribuire, se non a cambiarlo, ma almeno a farlo andare avanti.
Ma forse è così, anche se non me ne accorgo qualcosa faccio.
Forse no.
Vaffanculo a tutto Peace n Love (but the love where is?)

venerdì 17 giugno 2011

E il blog?

Mai domanda più innocente creò tali danni.
Scherzo ovviamente, ma non tanto...
Si insomma stavamo lì seduti in quella pseudo zona vip con divano e poltrone in vimini, in uno di quei locali di provincia alla moda, a base di cocktail da 5 euro, cameriere in tenuta scoperta che si presentano così - Allora raga' cosa vi porto?- .
Prima cosa se non porti il menù cosa cazzo ti ordino visto che in questo cazzo di posto con le luci soffuse verdi non ci sono mai stato;
Seconda, ma sei mia sorella che arrivi e dici -ciao raga'- ? Ma vai via!
Potrei parlare dei menù con i soli coktail ma sarò buono.
Insomma in questo contesto esce fuori la domanda
-Ma il blog ?-
Ecco oltre al fatto che due figure che stavano lì sedute davanti a noi, vicino a noi, ma non so quanto con noi dicono - Pure io ne avevo uno a 12 - - Anche io - e tirano su il fumo del tabacco, come a dire" e' na cazzata" ecco in quel momento deve essere partita, senza che me accorgessi una molla.
Questa notte o mattina è saltata.
Potrei parlare di tante cose che ho visto in questi giorni, queste sere, ma una cosa sola mi viene in mente da dire ora.
Stavo lì a guardare a non so che ora della notte, la replica dell'evento appena passato da qualche ora a Bologna "tutti in piedi". Giornalisti frustati e vignette.
Oltre al qualunquismo su alcune questioni, qualche cosa di vera e altre stronzate per far vedere che si è dell'altra squadra e non di quella al potere ( come fossero soldati che fanno una guerra giusta ) be' chiudono con un motto.
Un motto partito da una testimonianza lontana, lontana quanto lo è il perù "Todos cambia", tutto cambia, dicono.
Lo dice il giornalista che si incazza quando toccano lui, ma se toccano altri fa orecchie da mercante. Una sua amica una tizia che mi ha ricordato l'assasina di Profondo Rosso attacca a cantare questa canzone con la chitarra.
Tutto cambia, tutto cambia.
Poi tutti ad urlarlo e felici per il fatto che tutto cambia.
Danno per scontato che tutto cambia per il meglio?
Se non fosse tutto ma solo qualcosa a cambiare?
Se tutto cambiasse in peggio?
Troppo facile dire che tutto cambierà in meglio, dando per certo che si sia già toccato il fondo.
Ricordando che al peggio non c'è mai fine e che io il peggio ancora non l'ho visto mi sembra di sentire sempre la stessa cosa.
-La crisi non esiste-
-Abbasseremo le tasse-
-Più lavoro per tutti-
-Più giustizia-
Ed ancora, ancora e ancora ...
Sempre le stesse cose da tutte le parti ...
... e quelli applaudono ...
Andate dove sapete.

- Degli antecristi è l'ora. Cristo è rimorto!

Robba di 200 anni fa ma va ancora bene, per chiudere questo discoroso, senza fraintendimenti spero.

martedì 31 maggio 2011

venerdì 29 aprile 2011

Good Bye

Londra. Ho deciso, lì nella terra d'Albione, tenterò di salvare ciò che posso, compreso me stesso visto che effettivamente inizio a sentirmi sempre più vicino ad un naufragio oramai certo. Non vedo l'ora, per dare un segnale forte, una smossa a questa specie di paralisi generale; io non ci sto ad affondare senza lottare e se per farlo devo cambiare campo di battaglia e sia! Solo che esco dalla trincea, basta! Mi sono rotto le scatole di stare a testa bassa e semplicemente sperare che vada tutto bene, perché tanto qui, stanno mandando tutto a puttane e questo non va bene. Non mi piace per niente.
Poi certo è inutile mentire, cazzo Londra, mica Pizzocalabro o qualche cazzo di paesino dell'hinterland di qualche fottuta città del nord italia. Londra, la grande mela del vecchio continente. Girare il mondo è una di quelle voglie nascoste che ho sempre provato, c'è tanto fuori da quella porta e finché posso prendere in mano le redini del mio destino voglio farlo! Londra, New York, Bilbao, Amburgo, Copenaghen, Dublino, Los Angeles, San Francisco, San Pietroburgo... potrei continuare per ore, tutti posti in cui non sono stato e nei quali vorrei andare, forse non ce la farò a vederli tutti, ma almeno voglio provarci … devo provarci.

domenica 20 marzo 2011

Riflessione di varie giornate da sopra una sedia

Si insomma non mi frega niente di nulla.
Altrimenti non si spiega come, oggi sia stato tutto il tempo a fissare quel cavolo di schermo, con la schiena piegata più meno tutto, come un coglione, credo.
Beh se potessi mi scusereim ma so che si ricapitasse la stessa identica situazione, se potessi tornare indietro, farei lo stesso.
Perché? Oltre all'essere un coglione ovviamente.
Ma perché ora è così che va. Così che mi va.
Tranne quando sono andato a Roma, quando ho fatto i colloqui di lavoro oo forse addirittura in quell'altro di cavolo di paese che fa da dogana tra il mondo e questa parte di mondo.
Magari proverò ad andare di nuovo a Roma o a fare qualcos'altro.
So solo che … devo poter fare di meglio … e cercare di …