sabato 10 settembre 2011
Ride On - Bon Scott ( ... cioè Ac\Dc)
mercoledì 7 settembre 2011
Albione pussa via, la Svezia o la Norvegia stanno dalla mia ...
Ed ho trovato il mio urlo di fuga verso Londra.
Qualcosa è cambiato nel frattempo, dei tizi l'hanno mandata per la metà a fuoco e più dell'80% di loro sono stati presi grazie a telecamere e microfoni nella City d'Europa.
Permettete che mi fa rodere abbastanza il culo una cosa del genere?
Permettete che io, che sono un tizio che cerca un minimo di libertà, questa cosa mi fa rodere il culo?
... Allora? Allora se dovessi partirei punterei più a nord.
Svezia, Norvegia, Olanda ... Islanda, Germania, Finlandia ... oppure tutti a Busto Arstizio e vaffanculo.
domenica 4 settembre 2011
'sta robba Spigne!
.. e chiunque stia facendo il Superiore,
invece di Farsi Seghe dovrebbe Spargere Amore! [...]
Tutti quanti con il Dito Torquemada Inquisitore..
con i Fatti di Rilievo e coi Concetti di Spessore,
io mi ci pulisco il culo se ci Giochi per il Ruolo del Migliore..
e ste Ventenni coi Dilemmi Interiori,
Beate Indenni senza Sporgersi Fuori..
E poi te con il tuo cazzo di Amico Televisore, se..
Sei Mejo Te.. io sono solo Il Re delle Mie Storie...
sabato 3 settembre 2011
Nella continua ricerca ed evoluzione del personale pensiero mi accorgo che sempre più in troppi non si evolvono ... a volte io vado avanti, altri ...
giovedì 1 settembre 2011
Evidentemente il post 200 me lo tenevo da parte per qualcosa di speciale.
Inizio una bella collaborazione (per ora in prova) con un grosso, ma davvero "grosso" sito di calcio.
Ora come ora, mentre qualche amico ha scazzato e gli altri non parlano, non salutano, passano accanto e non fanno nessun cenno, non vedono; mentre offrono finti colloqui e il mondo intorno a me si mostra sempre più delineato per quello che è (tanto nero e poca luce), ad un anno dal tentativo universitario ... ha il sapore della rivincita, lo stesso sapore del sangue, perché si per sbaglio mi sono morso la lingua, ma in silenzio non rimango e cazzo se sono felice.
«E se sta robba spigne non certo per un miracolo.»
Dritto per la mia strada, non mollando mai, cazzo se è dura, ma quanto cazzo è bello.
Il futuro non è scritto ed anche se lo fosse, sarà il mio futuro.
In culo al mondo!
Fanculo agli stronzi!
Skia!
domenica 14 agosto 2011
Credere non serve a un cazzo ... o almeno credo.
Che palle.
martedì 9 agosto 2011
Peace n Love
Mi incazzo perché niente di tutto quello sperato, dal sottoscritto va in quella direzione.
Mi incazzo semplicemente perché mi sento come stessi deragliando da me stesso, contemporaneamente, mi sento come troppo me stesso e di conseguenza, integralista ed ottuso nel chiudermi nelle mie idee.
Mi incazzo infine, perché potrebbe essere tutto un luogo comune da diciannovenne e questo a me non mi piace.
Insomma mi sento una testa di cazzo in tutto per tutto.
Una testa di cazzo che cerca di tirare avanti e sopravvivere in questo mondo del cavolo, invece di contribuire, se non a cambiarlo, ma almeno a farlo andare avanti.
Ma forse è così, anche se non me ne accorgo qualcosa faccio.
Forse no.
Vaffanculo a tutto Peace n Love (but the love where is?)
venerdì 17 giugno 2011
E il blog?
Mai domanda più innocente creò tali danni.
Scherzo ovviamente, ma non tanto...
Si insomma stavamo lì seduti in quella pseudo zona vip con divano e poltrone in vimini, in uno di quei locali di provincia alla moda, a base di cocktail da 5 euro, cameriere in tenuta scoperta che si presentano così - Allora raga' cosa vi porto?- .
Prima cosa se non porti il menù cosa cazzo ti ordino visto che in questo cazzo di posto con le luci soffuse verdi non ci sono mai stato;
Seconda, ma sei mia sorella che arrivi e dici -ciao raga'- ? Ma vai via!
Potrei parlare dei menù con i soli coktail ma sarò buono.
Insomma in questo contesto esce fuori la domanda
-Ma il blog ?-
Ecco oltre al fatto che due figure che stavano lì sedute davanti a noi, vicino a noi, ma non so quanto con noi dicono - Pure io ne avevo uno a 12 - - Anche io - e tirano su il fumo del tabacco, come a dire" e' na cazzata" ecco in quel momento deve essere partita, senza che me accorgessi una molla.
Questa notte o mattina è saltata.
Potrei parlare di tante cose che ho visto in questi giorni, queste sere, ma una cosa sola mi viene in mente da dire ora.
Stavo lì a guardare a non so che ora della notte, la replica dell'evento appena passato da qualche ora a Bologna "tutti in piedi". Giornalisti frustati e vignette.
Oltre al qualunquismo su alcune questioni, qualche cosa di vera e altre stronzate per far vedere che si è dell'altra squadra e non di quella al potere ( come fossero soldati che fanno una guerra giusta ) be' chiudono con un motto.
Un motto partito da una testimonianza lontana, lontana quanto lo è il perù "Todos cambia", tutto cambia, dicono.
Lo dice il giornalista che si incazza quando toccano lui, ma se toccano altri fa orecchie da mercante. Una sua amica una tizia che mi ha ricordato l'assasina di Profondo Rosso attacca a cantare questa canzone con la chitarra.
Tutto cambia, tutto cambia.
Poi tutti ad urlarlo e felici per il fatto che tutto cambia.
Danno per scontato che tutto cambia per il meglio?
Se non fosse tutto ma solo qualcosa a cambiare?
Se tutto cambiasse in peggio?
Troppo facile dire che tutto cambierà in meglio, dando per certo che si sia già toccato il fondo.
Ricordando che al peggio non c'è mai fine e che io il peggio ancora non l'ho visto mi sembra di sentire sempre la stessa cosa.
-La crisi non esiste-
-Abbasseremo le tasse-
-Più lavoro per tutti-
-Più giustizia-
Ed ancora, ancora e ancora ...
Sempre le stesse cose da tutte le parti ...
... e quelli applaudono ...
Andate dove sapete.
- Degli antecristi è l'ora. Cristo è rimorto!
Robba di 200 anni fa ma va ancora bene, per chiudere questo discoroso, senza fraintendimenti spero.
martedì 31 maggio 2011
venerdì 29 aprile 2011
Good Bye
Londra. Ho deciso, lì nella terra d'Albione, tenterò di salvare ciò che posso, compreso me stesso visto che effettivamente inizio a sentirmi sempre più vicino ad un naufragio oramai certo. Non vedo l'ora, per dare un segnale forte, una smossa a questa specie di paralisi generale; io non ci sto ad affondare senza lottare e se per farlo devo cambiare campo di battaglia e sia! Solo che esco dalla trincea, basta! Mi sono rotto le scatole di stare a testa bassa e semplicemente sperare che vada tutto bene, perché tanto qui, stanno mandando tutto a puttane e questo non va bene. Non mi piace per niente.
Poi certo è inutile mentire, cazzo Londra, mica Pizzocalabro o qualche cazzo di paesino dell'hinterland di qualche fottuta città del nord italia. Londra, la grande mela del vecchio continente. Girare il mondo è una di quelle voglie nascoste che ho sempre provato, c'è tanto fuori da quella porta e finché posso prendere in mano le redini del mio destino voglio farlo! Londra, New York, Bilbao, Amburgo, Copenaghen, Dublino, Los Angeles, San Francisco, San Pietroburgo... potrei continuare per ore, tutti posti in cui non sono stato e nei quali vorrei andare, forse non ce la farò a vederli tutti, ma almeno voglio provarci … devo provarci.