sabato 14 gennaio 2012

Si comunque ...

... non ho scritto il solito post pro-compleanno semplicemente perché non c'era niente da festeggiare. Ah ... 20 anni ...
Perché fra pochi giorni c'è un anniversario ben più pesante da ricordare.
1 anno.
Il tempo che sarà passato dal mio ultimo giorno di lavoro, però almeno posso dire di averli presi due stipendi ed a quanto pare, al giorno d'oggi sembra davvero tanto.
114 € + 250 € ... wao.

sabato 31 dicembre 2011

né venduta, né comprata. quella l'abbiamo giocata gratis

(cito da Laziowiki)
Domenica 2 maggio 2010 - Roma, stadio Olimpico

Lazio-Inter 0-2

Campionato di Serie A 2009/10 - XXXVI giornata - inizio ore 20.45

LAZIO: Muslera, Biava, Dias, Radu, Lichtsteiner, Brocchi (85' Scaloni), Baronio (61' Hitzlsperger), Mauri, Kolarov, Floccari (68' Foggia), Zarate. A disposizione: Berni, Siviglia, Firmani, Rocchi. Allenatore: Reja - in panchina G.Lopez causa squalifica del tecnico titolare.

INTER: Julio Cesar, J.Zanetti, Lucio (75' Cordoba), Samuel, Chivu, Maicon, T.Motta, Cambiasso, Stankovic, Eto'o (73' Muntari), Sneijder (68' Milito). A disposizione: Toldo, Materazzi, Mariga, Balotelli. Allenatore: Mourinho.

Arbitro: Sig. Bergonzi (Genova) - Guardalinee Sigg. Calcagno e Nicoletti - Quarto uomo Sig. Giannoccaro.

Marcatori: 45' Samuel, 70' T.Motta.

Note: serata fresca, terreno scivoloso per la pioggia caduta nel pomeriggio. Ammoniti Zarate e Cambiasso per gioco scorretto. Angoli 5-5. Fuorigioco 0-4. Recuperi: 1' p.t., 3' s.t.
Spettatori: 50.000 circa.


inventate pure quello che volete, tramate, brigate, diffamate pure. le redazioni girano a pieno regime, c'è chi sussurra, c'è chi urla, alcuni suggeriscono, altri accoltellano - la perla degli "zingari dentro formello" rimarrà una [...]a indelebile nella storia della comunicazione romana
fate pure, del resto voi questo siete, voi siete sempre stati questo, piagnoni e parte lesa quando tocca a voi, arroganti, vigliacchi e in prima fila quando c'è da colpire la Lazio
prego, accomodatevi pure, c'è la piazza e un regime intero da ingraziarsi, la firma in bella vista mi raccomando che questa volta c'è da far carriera
forse anche questa volta tanto impegno, tanto zelo, qualche cosa riuscirà a produrre, forse anche questa volta quello che il campo vi nega riuscirete a ottenerlo nei corridoi di qualche palazzo del potere
del resto, i palazzi sono roba vostra, da quando siete nati, fascisti quando l'Italia era fascista, democristiani quando l'Italia era democristiana, berlusconiani con berlusconi, maggioranza (la repubblica non ha aspettato un giorno per farcelo sapere) persino nel governo monti. bene annidati e coperti nel coni, nell'editoria, in tutte le televisioni pubbliche e private, io copro te, tu copri lui, quell'altro ci protegge a tutti, bene allineati, compatti, testa china, signorsì
volete ricacciarci in B, lo sappiamo - la vigliaccata degli "zingari dentro formello" a questo serve, a indicare la via della responsabilità diretta per la Lazio, tanto poi qualche vostro azzeccagarbugli capace di sostenere argomenti di questo tipo lo trovate sempre, hai voglia - ma forse dovrete accontentarvi di usurpare qualche posticino in classifica, poca roba, roba da poveracci, a misura vostra insomma

dai, inventate pure, tramate, brigate, diffamate. ma non illudetevi troppo: noi staremo sempre qui, anche con le ossa rotte saremo qui, figurati cosa ce ne frega a noi, saremo qui, oggi, domani, dopodomani, sempre qui a ricordarvi quello che siete. e se le volte che provate ad alzare la testa non dovesse bastare un Liverpool o un Ferguson, un Pazzini, un Lecce o un Mourinho a rimettervi dove meritate, ci saremo noi a riempirvi di zeppe il posto che sapete
se sarà, quando sarà, saremo lì, pronti a rigiocarci cento Lazio-inter. senza vendere, senza comprare, gratis, con il sorriso sulle labbra e la gioia nel cuore
e non dimenticatelo, per quanta immondizia potete buttarci addosso, ci sarà sempre un Rozzoni, un D'Amato, un Nanni, un Chinaglia, un Di Canio a riempire le vostre domeniche. o un Klose, magari, a venticinque secondi dalla fine

Lazio, solo Lazio, Lazio e basta

buon anno a tutti

- Da un post su Lazio.net dell'utente aquilante -

mercoledì 28 dicembre 2011

giovedì 17 novembre 2011

Giù per terra

Penosa serata di una penosa persona.

"Come non sapere come non farsi fregare
Come non potere avere niente da imparare
Come non voler sentire quello che qua dire
Come non trovare mai la forza d'affiorare"

Anche se ... (si direttamente da quel brutto sito di netlog, pieno di gente che a ragione si sente meglio di me)

«Quando guardano te tutti vedono come vorrebbero essere, quando guardano me invece vedono come sono per davvero.»
La sindrome di Nixon la chiamo, quando nonostante ogni cosa tu faccia pensi di fare il meglio (e magari lo fai a volte) e dal Fato, dal Destino, dal Mondo, dagli intrecci di atomi e tutto quello che può remarvi contro ricevete solo un bel calcio in faccia. Ed è giustissimo sia ben chiaro, perché pensare di essere sempre nel giusto è pericoloso, ma non devo succedere sempre, perché solo a forza di calci poi non si parla più.
Di conseguenza c'è a chi invece va tutto bene, sempre e comunque, ed anche se fa qualcosa di errato se la cava con un sorriso. Perché se lo può permettere.
In questo ultimo periodo (e sia ben chiaro non solo questa ultima penosissima serata) mi sono messo troppo a correre dietro a qualche illusione che, in quanto tale è destinata a rimanere l'insieme di qualche immagine residua, un paio di impulsi elettrici e disperazione da noia ed socialità ai minimi termini.
Sono stato uno stupido e si la conferma, la sveglia, me l'ha data l'ultimo calcio, forse il più giusto ed il più equo. Dovrei fare come quando lo scorso fine anno sono stato "trascinato" (tra virgolette perché alla fine è stata una mia scelta, ho pagato 50 € per una serata che sapevo avrei odiato fin dall'inizio, ma pur di stare con quelli che erano amici ... bravo stronzo) in discoteca, per il 31 Dicembre più triste della mia vita ed il 1 Gennaio più noioso della stessa. Fermo immobile mentre tutti ballavano intorno a me. Sarebbe facile se non fosse per i sogni, le aspirazioni e tutto il resto, per questo è una gran fregatura, perché posso stare fermo quanto mi pare, ma la scintilla prima o poi riparte fino al prossimo calcio. Tutta questa stronzata inutile (come tante altre che ho scritto) per la prima ed ultima volta su netlog, inteso come blog. Per il resto life goes on e come quella sera mentre tutti ballavano non me ne frega un cazzo se è la fine (dell'anno).

venerdì 11 novembre 2011

Brutta cosa l'illusione.

L'illusione di essere qualcuno o qualcosa, quando non sai nemmeno chi cazzo sei davvero.
O cosa vuoi. Pare facile e invece ... Nessuna Speranza Nessuna Paura.




sabato 29 ottobre 2011

Esclamativo imperativo

[...]L'alternativa è la birreria, il lavoro, il risparmio, il normale sfaldarsi del corpo. Il simpatico, l'antipatica. Lo scemo naturale, due più due fa quattro, e sveglia alle otto! Due palle anche lì, peggio di qua. Ma vuoi mettere risorgere? Risorgere! Risorgere! Risorgere! Risorgere! Risorgere! Risorgere! Risorgere! Risorgere!!

(Paz! - Pentothal)


domenica 16 ottobre 2011

16 - 10 - 2011

Lazio vince il derby 2-1


Klose a 20 secondi dalla fine segna il gol della vittoria.
Cerco sempre di parlare il meno possibile di calcio, almeno qui e lo faccio sempre in occasioni particolari. Ecco questa sera dopo tanto tempo abbiamo vinto di nuovo un derby.
Che si per come è stato vinto, sarebbe entrato a prescindere nella storia della Lazio, ma questo ha tutto un sapore particolare. Quel gol è stata la punizione per chi ha insultato e preso per il culo, chi ha mancato di rispetto e di chi è troppo presuntuoso e pieno di se.
20 secondi e se ne sarebbero tornati a casa con un pareggio, 20 secondi e si sarebbe parlato di tutt'altro.
Poi ci pensa lui, quello che dopo un allenamento con la primavera piena di ragazzini che fino a poco prima lo vedevano solo alla televisione, raccoglie i palloni e sistema da solo il campo di allenamento. Lui che non arriva mai in ritardo. Lui, Miroslav li ha azzittati. Anche Djibrill c'ha provato, è stato sfortunato, e lui è un altro tipo "Lazio". Due gambe saltate ed una carriera che sembrava distrutta per sempre, invece è qui forte come non mai.
Di storie da raccontare su questa partita ce ne sarebbero tante.
Lo dico sempre, devo quello che sono oggi anche alla Lazio, molto più di una squadra di calcio, molto più di sport, ma come quando fu fondata, un ideale.
In questa partita glielo abbiamo ricordato.
111 anni nasceva la Lazio, dopo so stati fusi st'altri tizi, nati per propaganda, nati per decreto.
... e qua non se parla più di calcio, si parla di una vera e propria filosofia di vita.
Sta sera loro se so' attaccati ar cazzo, perché il bene vince sul male, prima o poi.



Grazie

giovedì 29 settembre 2011

... con un sorriso sulle labra

... di fronte ad un plotone d'esecuzione, con un sorriso stampato sulla faccia.
Sono mesi che mi sento così e quegli stronzi ancora non sparano.

lunedì 26 settembre 2011

Iscritto (anzi aggiornata scheda) al collocamento. And now?

L'unica cosa che so' è che ho qualche spiccio, una minima somma di denaro certo ma, vitale nel mio piccolo piano a breve termine.

6 Ottobre - CorVeleno @Malva - Trastevere

8 Ottobre - ICani @ Circolo degli Artisti - Casilina Vecchia

10 Ottobre - J.Ax @ Palatlantico - E.U.R.

Di questi 3, quello che oramai è anche il meno atteso è anche l'unico a cui sono certo di andare, giusto perché comprai il biglietto con largo anticipo ... e dopo il nuovo disco quasi me ne pento.
I Cani, gruppo emergente di hipster, che prendono in giro hipster, che fanno concerti pieni di hipster.
CorVeleno il piatto forte! Primo, Grandi Numeri e Squarta c'è odore di nuovo disco ...

Senza dimenticare il 4 Novembre! Zoobar - San Lorenzo, Roma - Primo+Squarta, Salmo e Chef Ragoo che finalmente tira fuori il nuovo disco ed era ora! Il tutto "hosted" by Jake LaMotta a.k.a. Danno!
Brividi!

No, non è un post per ricordarmi date, luoghi e personaggi tipo agendina ... è solo perché volevo condividere con il mondo tutto questo ...